Lavori sulla strada per San Giovanni in Fiore, il Consiglio di Stato blocca l’aggiudicazione della gara provinciale da 800mila euro

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Bloccata dal Consiglio di Stato l’aggiudicazione di un appalto da 800mila euro della Provincia di Cosenza per alcuni lavori sulla strada per San Giovanni in Fiore. Si legge nella sentenza di ieri:

“Sul ricorso numero di registro generale 7753 del 2017, proposto da:  Abitare S.r.l. in proprio e quale Componente Ati Verticale, Scutieri Costruzioni S.r.l. in proprio e quale Componente Ati Verticale, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avvocati Filippo Lattanzi, Aurelia Zicaro, con domicilio eletto presso lo studio Filippo Lattanzi in Roma, via G. P. Da Palestrina N.47;  contro Provincia di Cosenza non costituito in giudizio;  nei confronti di Cos.In.Cal. S.r.l., Impresa Costruzioni e Lavori Pubblici Ardente Giovanni e Figli Snc, Roads & Ecology di Garramone Maria non costituiti in giudizio;  per la riforma dell’ordinanza cautelare del T.A.R. CALABRIA – CATANZARO :SEZIONE I n. 00454/2017, resa tra le parti, Visti il ricorso in appello e i relativi allegati; Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi degli artt. 56, 62, co. 2 e 98, co. 2, cod. proc. amm.; Considerato che, alla luce delle circostanze rappresentate dall’appellante, da cui emerge che la consegna dei lavori è imminente, sussistono, allo stato, i presupposti di estrema gravità ed urgenza tali da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio collegiale;  P.Q.M. L’accoglie l’istanza di misure cautelari monocratiche. Fissa, per la discussione, la camera di consiglio del 23 novembre 2017”. L’appalto era riferito ai “Lavori di miglioramento S.P. n. 212 ( San Giovanni in Fiore – Confine Provincia)- Appalto di lavori avente ad oggetto la sola esecuzione, ai sensi dell’art. 59, comma 1, del D.Lgs. 50/2016 – Per una completa descrizione del lavoro e delle prestazioni che formano oggetto del contratto d’appalto in questione, si rinvia alla documentazione di gara e allo schema di contratto”. Il Tar due settimane fa aveva respinto il ricorso cautelare della ditta arrivata seconda in graduatoria e fissato l’udienza di merito il prossimo mese di geennaio ma i giudici del Consiglio di Stato invece hanno bloccato tutto fino al 23 novembre prossimo quando analizzeranno nel merito l’appello proposto.