Fondi per giovani agricoltori, graduatorie da rivedere

 Il Tar accoglie decine di ricorsi di imprenditori che erano risultati esclusi da Arcea, secondo i giudici vanno riammessi ai benefici

 Arcea e Regione devono rivedere le graduatorie per le domande di adesione al “Pacchetto giovani-Misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali” – Annualità 2016, un fondo che vale 40 milioni di euro.

Il Tar ha accolto il ricorso di una decina di giovani imprenditori agricoli calabresi esclusi dalla graduatoria dei beneficiari per riammetterli nelle liste regionali. Si legge nella sentenza di ieri:

“Sul ricorso per l’annullamento del Decreto Dirigenziale N.5818/17 del 5 giugno 2017 pubblicato sul burc il 19 giugno 2017, con il quale è stata dichiarata “non ammissibile a valutazione” la domanda di sostegno PSR 2014/2020 misura 4 pacchetto aggregato investimenti in immobilizzazioni materiali annualità 2006. Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l’atto di costituzione in giudizio della Regione Calabria; Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente; Visto l’art. 55 cod. proc. amm.; Visti tutti gli atti della causa; Ritenuta la propria giurisdizione e competenza; Relatore nella camera di consiglio del giorno 8 novembre 2017 la dott.ssa Germana Lo Sapio e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Considerato che parte ricorrente ha fornito elementi concreti in ordine al compimento degli oneri connessi alla partecipazione alla procedura selettiva e che, come già rilevato in precedenti ordinanze ex art. 55 c.p.a. di questa Sezione concernenti la medesima selezione (cfr. ordinanza 336 del 23 agosto 2017), sono stati comunque accertati problemi di malfunzionamento della piattaforma elettronica che possono aver inciso sulla ricevibilità della domanda; Ritenuto che le questioni tecniche sollevate in ricorso meritino un approfondimento istruttorio in sede di merito e che tuttavia in questa fase siano prevalenti le esigenze di tutela del ricorrente ad essere ammesso alla fase della valutazione della domanda; Ritenuto che la particolarità della fattispecie giustifica la compensazione delle spese di lite . Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima), Accoglie l’istanza cautelare e per l’effetto: a) sospende l’efficacia del provvedimento impugnato con conseguente obbligo di ammissione della domanda alla fase di valutazione”.