Afor, i giudici chiedono di poter visionare il piano di liquidazione

I giudici amministrativi dopo le dimissioni nei mesi scorsi del commissario liquidatore vogliono capire come stiano realmente le cose allo stato attuale

L’ex Afor in liquidazione da quando due anni fa  è stata creata “Calabria Verde” ha ancora numerosi contenziosi aperti con i lavoratori che hanno prestato servizio e che non sono stati pagati.

Ora i giudici amministrativi dopo le dimissioni nei mesi scorsi del commissario liquidatore vogliono capire come stiano realmente le cose allo stato attuale.

In una delle sentenze dei giorni scorsi si legge infatti che viene incaricato un commissario ad acta per effettuare una ricognizione presso la Cittadella regionale per comprendere a che punto è la nomina del nuovo commissario liquidatore e altri chiarimenti, soprattutto relativi al piano di liquidazione.

Tutte queste informazioni finiranno poi anche nelle sentenze definitive relative ad alcuni contenziosi aperti.

“Con sentenza n. 215 del 17 febbraio 2016, questo Tribunale ha disposto, fra l’altro, la nomina, in qualità di Commissario ad acta, del Prefetto di Reggio Calabria – con facoltà di delega a funzionario dell’Ufficio Territoriale del Governo cui è preposto, ovvero di altra Amministrazione statale – affinché, entro giorni 90 (novanta), decorrenti dalla scadenza del termine concesso all’Azienda intimata, provvedesse a dare completa ed esatta esecuzione alla sentenza indicata in epigrafe. Con nota depositata in atti del giudizio alla data del 20 giugno 2017, il dott. Giorgio Maria Borrelli, investito delle anzidette funzioni commissariali giusta decreto prefettizio n. 60052 dell’8 giugno 2016, ha rappresentato che: con nota prot. n. 6321 del 24 ottobre 2016, il Commissario liquidatore dell’A.Fo.R. avv. Alessandro Romeo (nominato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 27 del 15 marzo 2016), comunicava l’insussistenza, allo stato attuale, di “risorse finanziarie sufficienti per procedere al pagamento di quanto dovuto. Come si evince dal saldo contabile del 30 settembre 2016, la disponibilità finanziaria ammonta ad euro 558,00. Inoltre, si evidenzia che A.Fo.r. in liquidazione non ha alcuna disponibilità in quanto priva di bilancio”.i quanto sopra dato atto, rileva il Collegio che, al fine di stabilire le modalità esecutive della decisione di che trattasi, è necessario che il Commissario ad acta renda una dettagliata e documentata relazione di chiarimenti, avente ad oggetto i seguenti profili:  stato del procedimento di nomina del nuovo Commissario liquidatore, ai sensi dell’art. 13, comma 4, della l. r. n. 25/2013, da parte della Regione; eventuale inserimento del credito per cui è causa nel piano di liquidazione che il Commissario liquidatore dovrebbe trasmettere, entro 60 giorni dalla nomina, alla Giunta regionale, ai sensi dell’art. 13, comma 6, lett. b) della l.r. n. 25/2013″.