Abatemarco, pagati dalla Sorical tutti gli espropri

A distanza di circa dieci anni sono state versate le somme per i proprietari dei terreni dove inizieranno i lavori

Fonte foto: Soricalspa.it

A dieci anni dall’inizio della vicenda sono stati finalmente versati materialmente i soldi per gli espropri dei terreni tra Rende e Castrolibero. Ora la Sorical potrà avviare i lavori di manutenzione necessari per la continuità idrica nelle zone interessate dalla “grande sete” di questi ultimi tempi. Si legge nel decreto di Sorical pubblicato sul Burc della Regione: “E’ disposta l’espropriazione definitiva delle aree medesime del Comune di Rende e Castrolibero, di cui all’allegato elenco a favore della Regione Calabria per l’esecuzione dei lavori di “Aquedotto Abatemarco da Cervicati a Colle Mussano – Lavori di “ Interventi di riparazione, di integrazione e di completamento per la messa in esercizio, la funzionalità, la fruibilità e la continuità idraulica. Il presente decreto dovrà essere notificato ai proprietari nella forma degli atti processuali civili ed è immediatamente esecutivo in quanto l’immissione in possesso è avvenuta anteriormente all’emanazione del presente decreto medesimo. I suddetti adempimenti saranno a cura e spese della Sorical S.p.A. che provvederà altresì ad effettuare senza indugio la trascrizione e le relative volture catastali. Dopo la trascrizione del presente decreto tutti i diritti relativi al bene espropriato possono essere fatti valere unicamente sull’indennità. A cura di questa Società il medesimo decreto sarà pubblicato nel B.U.R. Altra copia del presente decreto verrà trasmesso all’ufficio Espropriazioni Regionale presso il Settore AA.GG. del Dipartimento LL.PP. ed Acque ai sensi dell’art. 14 del D.P.R. n. 327/01 e s.m.i. La Sorical è incaricata dell’esecuzione del presente decreto”.

“PREMESSO che con convenzione stipulata tra la So.Ri.Cal. e la Regione Calabria in data 13/06/2003 registrata il 24.06.2003 al n. 2459 seri I, la società medesima ha avuto in affidamento la gestione e la realizzazione degli acquedotti ivi compreso l’espletamento della attività preparatorie e materiali del procedimento espropriativo; VISTO il decreto n. 6313 del 29/05/2006 con il quale il Dirigente del Settore del Dipartimento LL.PP. della Regione Calabria, giusta interpretazione estensiva dell’art. 24 della predetta convenzione ha attribuito alla So.Ri.Cal. non solo la competenza ad espletare le attività endoprocedimentali ma anche la titolarità dei poteri espropriativi in ottemperanza all’art. 6 comma 8 del D.P.R. n. 327/01 e s.m.i.; CONSIDERATO che mediante conferenza dei servizi in data 29/03/2007 inerente ai lavori di “ Aquedotto Abatemarco da Cervicati a Colle Mussano – Lavori di “ Interventi di riparazione, di integrazione e di completamento per la messa in esercizio, la funzionalità, la fruibilità e la continuità idraulica” è stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio che in base alla legislazione vigente comporta la variante al piano urbanistico; VISTO il provvedimento n° 2350 del 12/11/2007 con il quale è stato approvato il progetto definitivo relativo ai lavori suddetti ed è stata dichiarata la pubblica utilità dell’opera nonché stabilito il termine finale per le espropriazioni; Visto il Decreto n. n° 10 del 12/03/2008 con il quale il dirigente del settore espropri della So.Ri.Cal. s.p.a. ha determinato l’indennità provvisoria con contestuale occupazione d’urgenza ai sensi dell’art. 22 bis del del D.P.R. n. 327/01 e s.m.i. dei beni interessati per i lavori “Aquedotto Abatemarco da Cervicati a Colle Mussano – Lavori di “ Interventi di riparazione, di integrazione e di completamento per la messa in esercizio, la funzionalità, la fruibilità e la continuità idraulica”; CONSIDERATO che è stata eseguita l’immissione in possesso dei beni ci che trattasi; VISTO i propri decreti n. 11 del 03.10.2012 con il quale è stato disposto il pagamento dell’indennità di esproprio agli aventi diritto e n. 12 del 03.10.201 con il quale è stato disposto il deposito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze ragioneria territoriale dello Stato di Cosenza (Cassa DD.PP.) dell’indennità di esproprio non accettate e che potranno essere svincolate previa richiesta del nulla osta allo svincolo delle medesime; CONSIDERATO che l’indennità è stata corrisposta agli aventi diritto di cui all’allegato elenco; VISTA le quietanze comprovanti il pagamento; VISTE le quietanze comprovanti il deposito; VISTO l’art. 23, 24 e 25 del D.P.R. n. 327/01 come modificato dal D.Lgs 302/02”.