L’appalto “mordi e fuggi” della Cittadella

Bando per la ristorazione “veloce” oggetto di misteri e contenziosi

Il Tar Calabria

Il bando da 5 milioni per gestire il bar e la ristorazione veloce della Cittadella nel mirino anche della Procura. Oggi al Tar di Catanzaro si discuterà il merito del contenzioso tra la “New generation” e “Ristorart Toscana” per la gara regionale da 5 milioni di euro per la gestione del bar e la ristorazione veloce della Cittadella di Germaneto, sede di giunta e dipartimenti della Regione Calabria. Ieri il Consiglio di Stato ha respinto l’appello cautelare della “New generation” che avrebbe voluto il blocco dell’aggiudicazione dell’appalto a “Ristorart”. Tra le motivazioni del Consiglio di Stato quello più inquietante riguarda la mancata firma sul contratto nonostante il decreto di aggiudicazione definitiva dell’appalto risalga a febbraio scorso. Perchè? La magistratura sta indagando su questo appalto, forse è questo uno dei motivi per cui i vertici della Cittadella non formalizzano la gara d’appalto con “Ristorart”? Si tratta di appalti pubblici e forse questa misteriosa vicenda meriterebbe una risposta ufficiale ma finora nulla. dalla Cittadella tutto tace.Scrivono nella sentenza di ieri i giudici del Consiglio di Stato:”Viste le memorie difensive; Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 ottobre 2017 il Cons. Valerio Perotti e uditi per le parti gli avvocati Francesco Izzo, Alfredo Gualtieri e Francesco Vetrò; Ritenuto che, come emerso in sede di discussione dell’istanza cautelare, il contratto di concessione non è stato ancora stipulato; rilevata altresì, in termini più generali, la mancata allegazione di un effettivo ed attuale periculum in mora, tanto più a fronte dell’ormai prossima data di celebrazione dell’udienza di discussione della causa nel merito, fissata per l’11 ottobre 2017”.