Rosarno: coltivava canapa in serra, arrestato 76enne

Trovati diversi sacchi colmi di infiorescenze di cannabis. Scoperte dai carabinieri altre due piantagioni a Siderno e a San Luca

Tre piantagioni di canapa indiana sono state trovate dai carabinieri, in distinte operazioni, nel reggino.

I militari di Locri, insieme a quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria hanno trovato, nelle aree demaniali in località “Ferraro” di Siderno, una piazzola con 500 piante di canapa indiana di altezza superiori a un metro, particolarmente rigogliose, ben occultate tra la fitta vegetazione ed irrigate attraverso un tubo in pvc lungo 150 mt collegato alla rete idrica pubblica.

I carabinieri di San Luca, insieme ai Cacciatori, hanno trovato un’altra piantagione con 400 arbusti estirpati e diversi sacchi colmi di infiorescenze di cannabis per un peso complessivo di circa 25 Kg.

L’ultima piantagione, infine, è stata trovata a Rosarno dove i carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro – diretta dal Capitano Gabriele Lombardo – hanno arrestato un 76enne di Rosarno (G.P.).

L’uomo è stato sorpreso in contrada Piano delle Vigne mentre coltivava, in un suo terreno, oltre 60 piante di canapa indiana dell’altezza media di due metri e mezzo ed in pieno stato vegetativo.

La piantagione era stata realizzata in una piccola serra costruita artigianalmente ed avrebbe fruttato un guadagno stimano in oltre 10 mila euro.

La sostanza stupefacente, dopo essere stata campionata e sequestrata, sarà inviata al Ris di Messina per le consuete analisi tossicologiche, mentre l’arrestato è finito ai domiciliari in attesa della convalida.

Nella stessa giornata i militari della stazione di Gioia Tauro hanno invece arrestato in flagranza di reato un 66enne del posto che nonostante fosse sottoposto ai domiciliari è stato sorpreso per strada senza alcuna autorizzazione.