Rende, parco acquatico usato per spegnere gli incendi

Il sindaco su richiesta dei Vigili del fuoco e della Protezione civile ha autorizzato l’utilizzo dei bacini

Il sindaco di Rende Marcello Manna su richiesta del comando dei Vigili del Fuoco di Cosenza e della Protezione Civile ha autorizzato l’utilizzo straordinario dei bacini del parco acquatico Santa Chiara. Ad attingere acqua dal lago artificiale della struttura sono stati gli elicotteri di proprietà di Calabria Verde, intervenuti per spegnere dei roghi divampati nell’hinterland cosentino. Le piscine, estese circa 20.000 metri quadri con una capacità di 22 milioni di litri, già parzialmente riempite di acqua (pur essendo la struttura ancora non utilizzata) si sono rilevate molto preziose. Il parco acquatico Santa Chiara di proprietà del Comune di Rende, costato quasi venti milioni di euro, è stato terminato da circa un anno. L’amministrazione comunale è al lavoro per ultimare il bando internazionale per affidare la gestione dell’opera. Il prossimo consiglio comunale dovrebbe dare il placet per la gara d’affidamento, alla quale sembrerebbe che abbiano già manifestato interesse una nota multinazionale. L’apertura delle buste e la scelta del futuro gestore della struttura dovrebbe avvenire per l’inizio della prossima primavera.