Caccia, ristretto l’orario di pre-apertura

Dopo le sollecitazioni di animalisti e ambientalisti arriva un segnale dalla Regione. Nessun slittamento ma semplicemente la chiusura entro le ore 13.00

Il Wwf e Legambiente avevano chiesto a gran voce lo slittamente dell’apertura della stagione venatoria alla Regione Calabria.

Anche l’Ispral, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, aveva dato delle indicazioni a tutte le Regioni italiane affincheé adottassero provvedimenti cautelativi per la tutela della fauna seguendo il principio di precauzione, visto i numerosi incendi verificatisi nell’ultimo periodo.

“Cari cacciatori, siate ragionevoli – titolava ieri un quotidiano nazionale. Pare, infatti, che il monito delle associazioni non sia stato totalmente recepito dagli enti. Dunque meglio appellarsi direttamente ai protagonisti. In Calabria, si comincia a sparare da domani. La Regione aveva pensato di anticipare al 2,3 e 10 settembre e di posticipare la chiusura al 10 febbraio. Nei giorni scorsi il dietrofront ma solo di facciata. “Per la situazione meteoclimatica ed idrologica verificatasi sul territorio regionale a causa della siccità e degli incendi – scrivono dalla Regione – si delibera la limitazione dell’attività venatoria nelle giornate di pre-apertura del 2, 3 e 10 Settembre, durante le quali l’orario di caccia sarà ridotto da un’ora prima del sorgere del sole fino alle ore 13,00”. Dunque una semplice restrizione dell’orario, che a detta di molti, non porterà ad alcun risultato, visto che le attività pomeridiane dei cacciatori erano comunque ridotte a causa del solito riposino.