Sacal, assolto l’ex sindaco di Lamezia

Assolto perché il fatto non sussiste. Finisce così per l’ex sindaco Paolo Mascaro il processo con rito abbreviato.
Eumenidi nato dalla bufera giudiziaria che due anni fa si abbatté sulla società aeroportuale Sacal portando alla luce un presunto meccanismo di scambio di favori e raccomandazioni inerenti il personale da inserire all’interno della stessa. Per quanto riguarda Mascaro, difeso dai legali Marasco e Spinelli, l’accusa a sua carico era quella di abuso d’ufficio, di avere esercitato pressioni per favorire l’ingresso in seno al consiglio di amministrazione della società di Emanuele Ionà. Accuse oggi cadute tanto da portare all’assoluzione perché il fatto non sussiste. «Sapevo benissimo, e i miei avvocati lo hanno brillantemente dimostrato, che non sussistessero i presupposti fattuali in base al quale è stato redatto il capo d’imputazione – ha dichiarato Mascaro ai nostri microfoni – sarebbe stato un paradosso sostenere che io non avrei tutelato gli interessi del Comune di Lamezia all’interno della Sacal.Durante le assemblee il mio intervento personale è sempre stato decisivo e finalizzato a un cambiamento e una rivoluzione all’interno di questa società».