Riace, sabato manifestazione: “In piazza per difendere un’utopia”

“Cgil, Arci, Articolo 21, Potere al Popolo, Prc, Link Unical, Libera, sono al fianco di Mimmo Lucano e della sua Riace, una comunita’ che e’ ormai simbolo in tutto il mondo di accoglienza e di straordinaria dedizione nei confronti degli ultimi”. Lo si legge in un comunicato. Sindacati, partiti e associazioni firmatarie della nota saranno sabato 6 ottobre, alle ore 15, a Riace, a sostegno del sindaco arrestato ieri.

   “Il modello Riace e la sua “utopia della normalita’” testimoniano – affermano nel documento – che l’integrazione non e’ un miraggio e che l’accoglienza di emergenza puo’ essere trasformata in programmi di inclusione durevoli, rivitalizzando l’economia di una comunita’ minacciata dallo spopolamento. Abbiamo sempre seguito da vicino e con rispetto le vicende di ordine burocratico e giudiziario che hanno riguardato il Comune di Riace e chi egregiamente lo rappresenta. Anche in questa occasione, quindi, rinnoviamo l’augurio che la giustizia faccia velocemente il proprio corso affinche’ lo slancio innovativo del visionario sindaco di Riace, all’insegna del pieno rispetto dei diritti fondamentali e della dignita’ degli stranieri e di chiunque soggiorni piu’ o meno a lungo sul suo territorio, possa proseguire ad essere occasione di crescita sociale, etica ed economica per l’intera comunita’. In terra e in mare, per anni, spesso nell’indifferenza istituzionale, diverse organizzazioni, collettivi, singoli e Ong, hanno lavorato per salvare vite umane. Negli ultimi tempi, diversi soggetti politici, trasversalmente, pur di inseguire un consenso fin troppo facile – in una societa’ incattivita dalle disuguaglianze e dall’ingiustizia sociale – hanno tentato di denigrare e annichilire quell’impegno politico e sociale, nonche’ annullare totalmente ogni principio e spinta solidale. L’arresto di Mimmo Lucano – scrivono le associazioni – oggi si inserisce in questo quadro e diventa simbolico poiche’, nonostante egli stesso abbia sempre rispettato il lavoro di inchiesta dei magistrati avendone fiducia, sembra indicare piuttosto il tentativo burocratico di polverizzare l’esperienza di Riace, modello di pace, rispetto, giustizia e uguaglianza fra i popoli”.

Nella nota si definiscono “ingiusti, calunniosi e pericolosi i commenti governativi a quanto successo, considerata anche la posizione di uno dei partiti che compongono l’esecutivo, di comprovata disonesta’ nei confronti della collettivita’ alla luce di una sentenza passata in giudicato. Per tutte queste ragioni, non solo umanitarie ma anche legate a una precisa strategia di sviluppo del territorio, di crescita economica e sociale in cui nessuno e’ zero, ma a ciascuno e’ offerta di l’occasione di farcela, saremo presenti alla manifestazione di sabato 6 ottobre, alle ore 15, a Riace. L’iniziativa – si legge infine – e’ aperta a chiunque come singolo, associazione o partito voglia esprimere la propria solidarieta’ a Mimmo Lucano”.