Spaccio fra gli studenti a Vibo, chieste cinque condanne

Cinque richieste di condanne per spaccio di droga fra gli studenti delle scuole superiori di Vibo Valentia e nella frazione di Piscopio sono state formulate dal pm della Procura di Vibo Valentia, Benedetta Callea, nel processo nato dall’inchiesta della Squadra Mobile denominata “Giovani in erba”.

Un procedimento rimasto di competenza del gup del Tribunale di Vibo dopo che nelle scorse settimane la Cassazione ha respinto l’istanza dell’avvocato Francesco Gambardella che chiedeva lo spostamento del processo ad altra sede in quanto la madre del suo assistito (Francesco Morano, 21 anni, di Vibo Valentia) è il giudice Lucia Monaco, presidente della sezione penale del Tribunale di Vibo.

Nei confronti di Francesco Morano, il pm ha oggi chiesto la condanna a 2 anni ed 8 mesi per spaccio di stupefacenti. Tre anni a testa, invece, la richiesta di pena per i fratelli Michele, Giovanni e Antonio Zuliani, quest’ultimo attualmente in carcere anche con l’accusa essere stato l’esecutore materiale di un omicidio.

Tre anni di reclusione sono stati chiesti anche per Nicola Doria, di 31 anni, di Piscopio. Richiesta di rinvio a giudizio (avendo optato per il rito ordinario) è stata avanzata dal pm per Arcangelo D’Angelo, 28 anni, di Piscopio. Secondo la Squadra Mobile di Vibo, gli imputati sarebbero stati dediti a smerciare attivamente sostanze stupefacenti.