Quel fumogeno non era “dannoso” per gli altri, assolto tifoso cosentino

Annullato un decreto penale di condanna nei confronti di uno spettatore nel corso del derby 2021 Cosenza-Reggina

Quel fumogeno nitidamente acceso ma esposto solo verso l’alto, mai gettato in campo e soprattutto con nessun altro spettatore assai vicino non poteva rappresentare un pericolo ma solo uno spettacolo pirotecnico. E così, con questa motivazione, è stato assolto un tifoso cosentino destinatario di un decreto penale di condanna per aver introdotto e poi acceso un fumogeno allo stadio San Vito Marulla. Siamo nel 2021, la partita è di cartello e cioè il derby Cosenza-Reggina. La digos acquisisce le immagini che ritraggono in curva Sud uno spettatore accendere ed esporre un fumogeno. Immagini nitide che vengono trasmesse in procura cosicché arriva il decreto penale di condanna grazie ad una specifica legge del 1989. Ma lo spettatore, difeso dall’avvocato Enrico Morcavallo, viene poi assolto dal Tribunale perché, come detto e motivato dal legale difensore, il fumogeno per come è stato gestito (consumato e riposto per terra) non ha mai rappresentato un pericolo per altri spettatori.