Un’alleanza civica per Rende, nelle prossime settimane l’avvio dei lavori

Verso la condivisione di un programma che mira a coinvolgere tutte le forze sane della città

Una alleanza civica per Rende. Di Rende. Con Rende «finalmente al centro, nuovamente al centro».
È in programma, e verrà partecipato ai cittadini e ai media nelle prossime settimane, un dibattito sulla città di Rende con importanti espressioni della società civile coinvolti in prima persona al fine di «concorrere a tracciare ed attuare una nuova prospettiva di crescita culturale, sociale ed economica per una rinnovata centralità». Un progetto, quindi, che punti a «soddisfare le esigenze e le istanze della cittadinanza» e che «presuppone il coinvolgimento vero dei cittadini nella declinazione della visione strategica e nell’individuazione degli interventi atti alla sua realizzazione, rendendo i rendesi il più possibile partecipi e responsabili delle scelte amministrative che li riguardano». Imperativi categorici il «senso di appartenenza alla comunità, l’indipendenza dalla politica, trasparenza e lealtà come qualità personali e collettive».
Il tutto rivolto «alle persone di comune sensibilità in funzione della costruzione e condivisione di una piattaforma programmatica che sappia davvero compiere le scelte strategiche e realizzare gli obiettivi, che sia tanto chiara quanto realizzabile, che consenta alla nostra città di essere nuovamente, legittimamente e finalmente ambiziosa».
E ancora finalizzato «alla costituzione di un soggetto politico locale funzionale alle esigenze attuali e future del nostro territorio, un’aggregazione in grado di poter accogliere ed esprimere ogni necessaria competenza così da formulare un’offerta di idee e progetti adeguati ai bisogni reali della comunità».
«C’è bisogno di ritrovare la fiducia dei cittadini, riportarli al dialogo e al confronto costruttivo, intraprendere la strada del rinnovamento, ritornare ad essere al tempo stesso partecipi e beneficiari di un processo di sviluppo armonico che interessi la città di Rende e l’intera area urbana. Rende può, anzi deve, giocare la propria parte confidando sulle tante energie presenti sul suo territorio. Nuovamente Rende, finalmente Rende».