《Per il futuro di Rende né eredità di Manna né di Principe》

L'associazione Rendesì appoggia l'idea di una nuova alleanza civica

“A proposito dell’idea proposta dal consigliere comunale Michele Morrone, noi di RendeSì siamo pronti a condividere un percorso politico-amministrativo che abbia come obiettivo Rende.
In netta discontinuità rispetto alle ultime esperienze del passato, più o meno recente – le due facce, opposte ma paradossalmente complementari, di una stessa medaglia –, siamo della partita per cogliere insieme le sfide del presente e del futuro, in ogni ambito, per noi questa è priorità non più rinviabile.
Sulla consapevolezza della necessità di nuove prospettive, sulla base delle ragioni, dei principi e dei valori, ma anche dell’impegno e della passione che ci accomuna, l’”appartenere a Rende” è il primo presupposto. E ancora, su indipendenza dalla politica partitica, rispetto delle regole, trasparenza e lealtà come qualità personali e collettive, quali elementi fondanti di questo percorso, noi ci siamo insieme a tutti coloro che intendono esserne parte integrante e paritaria.
Ci fa piacere rompere gli indugi e incominciare a lavorare tutti insieme ed in maniera aperta e riconoscibile, fare squadra, valorizzare le risorse ed esprimere profili e ruoli già presenti nella nostra comunità, a cominciare dal prossimo candidato a sindaco, il tutto all’interno della costruenda piattaforma programmatica.
Siamo altrettanto consapevoli di tutto ciò che dovremo affrontare per superare l’attualità rendese, surreale e virtuale, ma è la realtà della nostra Rende in cui tutto ormai sembra rientrare nella normalità, abbondantemente oltrepassato ogni limite e completamente ribaltata l’unità di misura. Non vogliamo assistere alla deriva sociale e culturale, istituzionale e politica, della nostra città, quasi a compensare, in negativo ovviamente, una storia ed una tradizione di tutt’altra natura e fattura. Noi vogliamo fare qualcosa di grande in modo serio e concreto, lo vogliamo fare per noi stessi, per i nostri figli e per tutta la nostra comunità. Né nuovi né vergini, ma insieme innovativi e distintivi nei comportamenti.”
Il presidente e segretario Alessandro Caia