Poltrone girevoli in consiglio comunale a Cosenza, il caso Frammartino

Eletto nella lista del sindaco Franz Caruso passa al gruppo Misto lasciando intendere di voler puntare all'ingresso nel “nuovo” Pd con Pecoraro segretario (che però non lo attende per niente a braccia aperte). Sullo sfondo, cioè nell'immediato, un cambio di “sedia” per acchiappare qualche commissione in più...

Un obiettivo poco raggiungibile sullo sfondo, l’ennesimo cambio di casacca questa volta nel Pd del nuovo corso con Pecoraro segretario. E un altro di obiettivo decisamente più concreto e terra terra, acchiappare più commissioni che a restare in maggioranza (e cioè dove si è stati eletti) poi presenta le sue controindicazioni in termini di euro.
E così Mimmo Frammartino, totem di preferenze a Cosenza e “campione assoluto” di versatilità di liste e partiti, movimenti, sentori e umori, cambia ancora una volta la sua poltrona in consiglio comunale. Nel corso dell’ultima seduta è stato direttamente il presidente Mazzuca ad annunciare il suo passaggio nel gruppo Misto. L’area apparentemente di nessuno e di tutti, area di transito in attesa di nuove collocazioni. Oppure, da subito, area che in qualche modo non è di maggioranza così da avere più commissioni e gettoni da gestire e a Frammartino il lavoro (?) delle commissioni è sempre piaciuto tanto, lo sanno tutti questo…
Sullo sfondo, ma qui si sconfina nella fantapolitica, il passaggio diretto nel Pd dove però, da quanto si apprende e dagli umori che filtrano, non pare di cogliere molti ad attenderlo a braccia aperte, Pecoraro in testa. Sicché non è del tutto fuori dal raziocinio immaginare una permanenza di Frammartino nel gruppo Misto fino alla fine della consiliatura, a meno che il “vento” del centrodestra non lo convinca pian piano ad un ennesimo e ulteriore cambio di casacca.
Frammartino è stato eletto nella lista del sindaco Franz Caruso ma si sa che non esiste, soprattutto per lui, il vincolo di mandato. Al contrario, Frammartino non s’è fatto mancare praticamente nulla in termini di “sperimentazioni”. Si autodefinisce storico socialista, e in cuor suo lo sarà di certo, ma non per questo si è frenato quando s’è trattato di transitare nell’Italia dei Valori o nell’Idm di Orlandino Greco. Anzi in quest’ultima occasione probabilmente si è superato del tutto.
All’epoca per entrare in Idm, Italia del Meridione, ha chiesto per lui la postazione di vicesegretario regionale, per la moglie quella di segretaria cittadina, per il genero quella di segretario dei giovani. Il tutto ovviamente condito dalla postazione della figlia, capostruttura in consiglio regionale per 5 anni e 8 mesi.
Frammartino a tutti gli effetti è un vero e proprio “caso” a Cosenza. Una specie di “scienziato” della politica perché non ne sbaglia una pur di alimentare la “produzione” della sua attività che continua a definire solo una passione perché di fatto è conosciuto e abile professionista in Regione con retaggio familiare di tutto rispetto. Con il “vizio” delle preferenze elettorali che acchiappa sempre, di competizione in competizione. Una volta eletto poi sa lui che deve fare e come…

I.T.