Resta in carcere il “picchiatore” di Diamante

Il 42enne di Praia a Mare accusato di tentato omicidio aggravato per aver investito con la macchina un altro automobilista

Rimane in carcere a Paola Ferdinando Duraccio, il 42enne di Praia a Mare accusato di tentato omicidio aggravato per aver investito con la macchina, per futili motivi, Salvatore Ponte, 45 anni di Belvedere Marittimo. Ieri si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto da parte del Gip del tribunale di Paola che ha confermato le tesi accusatorie e affermato il lavoro fatto dai carabinieri della stazione di Diamante e dai colleghi di Scalea nelle indagini sul caso.
Il praiese è stato arrestato due sere fa dai militari dell’arma coordinati dal capitano Andrea D’Angelo, su mandato della Procura della Repubblica di Paola. Il provvedimento scaturisce da un’attività d’indagine sviluppata dalla Stazione Carabinieri di Diamante, al comando del maresciallo Danilo Guidi e coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola, in seguito ad un grave fatto di cronaca verificatosi lo scorso 31 ottobre a Cirella, frazione di Diamante, nei pressi di un noto ristorante del posto.
Secondo una provvisoria ricostruzione dei fatti da sottoporre al vaglio degli organi giudicanti e al contradditorio tra le parti, in tale data, dopo aver pranzato con i propri familiari, Salvatore Ponte sarebbe stato aggredito, per futili motivi relativi ad un parcheggio, dal Duraccio sotto gli occhi increduli di diverse persone presenti. Nel corso della lite, l’aggressore, salito improvvisamente a bordo della propria autovettura, avrebbe anche investito volontariamente la vittima trascinandola per diversi metri, per poi darsi a repentina fuga abbandonando il luogo dell’evento.

A.T.