“Assurdo che il Centro per l’impiego di Cosenza non abbia ancora una sede”

La neo eletta consigliere comunale di Cosenza in quota Pd, Assunta Mascaro, denuncia la situazione di abbandono dell'Ente

“È assurdo che il Centro per l’impiego di Cosenza, con un bacino di competenza di oltre 300 mila abitanti, non abbia ancora una sede fisica e che i pochi dipendenti siano costretti a svolgere il lavoro da remoto, cosa spesso non semplice visto che gli utenti e i disoccupati si rivolgono all’Ente soprattutto per adempimenti pratici.
Serve individuare immediatamente una sede adeguata e fare in modo che tutte le strutture territoriali abbiano efficienti sistemi digitali e informativi. Milioni di euro destinati alla Calabria per investimenti infrastrutturali e tecnologici dei 15 Centri per l’impiego calabresi e delle 30 sedi periferiche collegate sono rimasti sulla carta.  Ricordo che dal Governo sono state finanziate 11.600 assunzioni da completarsi entro il 2021, ma ad oggi la Regione Calabria non ha effettuato alcuna assunzione. Un operatore del Centro per l’impiego si trova a gestire circa 1200 utenti a testa, contro una media nazionale di 359 utenti per ogni operatore. La Regione, dunque, si attivi e proceda con i bandi di concorso. Le assunzioni sono fondamentali considerando che a breve i Centri per l’impiego dovranno svolgere una funzione centrale per quanto riguarda il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori). Le risorse complessive sono pari a 4,4 miliardi di euro, cui si aggiungono 600 milioni di euro per il rafforzamento dei Centri per l’impiego, alla Calabria sono stati destinati 40 milioni di euro con l’obiettivo di reinserire 27mila beneficiari nel mondo del lavoro. Ci attende una sfida importante, bisogna fare in modo che tutti i Centri per l’impiego siano messi nelle condizioni di poter svolgere il proprio lavoro”. Così Assunta Mascaro, consigliere PD, Comune di Cosenza.