Comunali Cosenza, Manna pronto a scendere in campo

Si lavora all’unità del centrodestra

“Più di 1.000 Comuni italiani in dissesto o predissesto finanziario, rischiano di finire dalla padella alla brace. E a pagarne pesantemente le conseguenze saranno famiglie, cittadini e imprese”. E’ l’allarme lanciato da Pietro Manna, esperto di finanza locale, alla luce della esperienza acquisita come dirigente generale del Dipartimento Bilancio della Regione Calabria e come segretario generale in diverse amministrazioni comunali. Secondo Manna, i Comuni sono penalizzati dagli effetti della sentenza della Corte Costituzionale che implica il venir meno dell’opportunità di spalmare, su un lungo arco temporale, i debiti degli enti locali in deficit. “Viene meno la possibilità di una programmazione locale mirata a migliorare la qualità della vita dei cittadini”, osserva Manna, in una intervista per Lab Parlamento.
E il decreto Sostegni bis, sottolinea ancora Manna, “se da una parte offre un primo segnale, ammettendo la possibilità di riassorbire in dieci anni i disavanzi generali dalla corretta costituzione del Fondo anticipazioni di liquidità, dall’altra, la decisione di limitare il contributo ai casi in cui il rapporto fra il disavanzo e le entrate correnti supera il dieci per cento, impedisce a moltissimi Comuni in difficoltà di fruire del beneficio”. Manna suggerisce uno sforzo ulteriore da parte del Governo, insieme a una riflessione più approfondita, affrontando il tema dei meccanismi che incidono sulla formazione dei disavanzi ad iniziare dalla misura degli accantonamenti obbligatori, che ha reso asfittici i bilanci degli Enti locali.
Nell’intervista a Lab Parlamento, Pietro Manna ricorda “come il Recovery Fund offra una leva per alimentare meccanismi virtuosi. Un sistema – dice- che può funzionare al meglio, dopo che l’emergenza sanitaria ha inciso favorevolmente sulla percezione popolare, del ruolo dei sindaci, rispetto alle esigenze concrete delle comunità locali”.
E a proposito di sindaci, nell’intervista a Lab Parlamento, Manna conferma l’indiscrezione secondo la quale c’è una indicazione di Fratelli d’Italia quale candidato a primo cittadino di Cosenza: “Si immagina un percorso condiviso con l’intera area del Centrodestra, allargato alle associazioni”, spiega. E non si tira indietro: “Sono pronto a scendere in campo desideroso di proseguire con piglio ulteriormente innovativo, il lavoro compiuto in questi anni dal centrodestra nella mia città.
Parto da idee e proposte concrete. In testa, gli interventi funzionali al sistema economico e sociale cosentino”.