Truffa, falso e peculato ai danni del Comune di Cosenza, indagini chiuse per sindaco ed ex segretario

Al centro dell’inchiesta le spese sostenute tra il 2013 e il 2016 per una serie di missioni istituzionali (biglietti aerei, ristoranti e pernottamenti) che però, secondo l’accusa, non si sarebbero mai svolte

La Procura della Repubblica di Cosenza ha chiuso le indagini preliminari notificando l’avviso
al sindaco Mario Occhiuto e all’ex segretario Giuseppe Cirò, indagati per truffa, falso e peculato ai danni del Comune.
Al centro dell’inchiesta le spese sostenute tra il 2013 e il 2016 per una serie di missioni istituzionali (biglietti aerei, ristoranti e pernottamenti) rimborsate dal Comune che però, secondo l’accusa, non si sarebbero mai svolte. Indagati anche due responsabili dell’ufficio Economato, per abuso d’ufficio e peculato in concorso, perché avrebbero erogato al primo cittadino e al suo collaboratore i rimborsi. Mario Occhiuto è il fratello del deputato di Forza Italia Roberto Occhiuto, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria.