Belvedere, sfiorata la tragedia per una rissa

Un buttafuori si becca una pallottola. È caccia all’uomo

Doveva essere una bella serata. Quella ufficiale della riapertura dei locali dopo un anno terribile, quello del Covid. E le premesse c’erano tutte. Musica, intrattenimento e divertimento. Ma qualcosa non deve essere andato per il verso giusto. Il locale dove è accaduto il fatto di cronaca è il “Malì”, su lungomare di Belvedere.
Forse qualche bicchiere di troppo, forse qualche rifiuto a far entrare qualcuno nel locale ed ecco che la rabbia si trasforma in rissa.
Erano da poco passate le 2.30 quando il giovane buttafuori, D.H, marocchino di 38 anni, al suo primo giorno di lavoro, si becca una pallottola nelle gambe. L’uomo viene soccorso e trasportato presso l’ospedale di Paola, dove viene sottoposto ad un intervento chirurgico per estrarre la pallottola (nella foto). Si tratta di un calibro 22, usato per quelle armi semiautomatiche dette “da borsetta”.
Sono stati momenti di panico. Vero e proprio terrore per un tratto di strada molto frequentato, quello che va dal lungomare alla piazza Marina. Cosa sia successo non è ancora chiaro. Fatto sta che il regolamento di conti poteva finire in tragedia. Ora è caccia all’uomo che ha sparato.
Immediata la reazione delle istituzioni. Il sindaco Cascini ha emesso una ordinanza attraverso la quale ha disposto la chiusura per tre giorni di tre locali, per il The Square, Pub 600 e il Mali (Bivi and enjoy), motivando tale grave situazione come tutela dell’ordine pubblico, dovuto ai numerosi assembramenti nelle aree di pertinenza e antistanti i tre locali. Indagano i carabinieri.