Un calice ai 4 venti

Parco eolico, capitano Ultimo "blocca" Ferrari, sindaco di Cirò Marina. "L'autorizzazione è sospesa"

Se di venti dobbiamo parlare beh, allora, ce ne vorrebbero solo di speranza e forse anche divini, attaccato. La Calabria ha già avuto brutte esperienze sui parchi eolici a causa di “venti” fin troppo forti. Allora è tempo di puntare ad un’altra energia che sentiamo più nostra ed è anche più rilassante, il vino. Soprattutto nel crotonese, a Cirò Marina non serve inventarsi altro ma solo parlarne un po’ di più. E allora basterebbe non cogliere altra opportunità che il vino, lasciarsi trasportare senza altri venti. L’impianto eolico di Timpe di Muzzunetti, progetto che il Comune di Cirò Marina ha per il momento approvato, potrebbe soltanto compromettere quel racconto delle colline di Krimissa, la vecchia Cirò Marina e distruggere la già difficile rotta dei venti di vini, questa volta staccato.
Meno male che questa volta ad intervenire è l’assessore regionale all’Ambiente Sergio De Caprio che non lascia spazio ad interpretazioni e mette una pietra sopra un possibile immediato nulla osta della Regione

“L’autorizzazione è sospesa – sottolinea l’assessore – come tutte le autorizzazioni su eolico ed elettrodotti in attesa di definire il piano paesaggistico ed il marchio di qualità ecologica dell’energia rinnovabile della Calabria”. Parola di Capitano Ultimo. Dunque niente paura, l’autorizzazione comunale non ha alcun effetto e la cautela è d’obbligo. A buon intenditore poche parole, soprattutto in vista delle elezioni regionali. (Lii)