Ospedali chiusi, Di Natale: “Firmare l’atto di indirizzo per la riapertura”

“Adesso tutti si esprimono portando avanti becera campagna elettorale ma nessuno, in Consiglio regionale, ha inteso firmare l’atto di indirizzo per la riapertura dei nostri ospedali da me proposto”. È quanto afferma, con profondo rammarico, il segretario-questore dell’assemblea regionale, Graziano Di Natale, rimarcando la volontà di chiedere al Consiglio regionale di emettere atto di indirizzo mediante art. 16 dello statuto per la riapertura delle strutture ospedaliere della provincia. L’esponente politico prosegue, dati alla mano, e rende noto: “In data 8 Gennaio 2021 ho presentato la mozione N. 58 con la quale chiedevo che il Consiglio Regionale deliberasse un atto di indirizzo per impegnare la giunta regionale ad attivare tutte le procedure necessarie all’apertura delle strutture ospedaliere, idonee ed agibili, della Provincia di Cosenza, quali Trebisacce, Cariati, Lungro, San Marco Argentano, Praia a Mare, San Giovanni in Fiore, Acri, Rogliano, Mormanno ed il poliambulatorio di Amantea”.
Il vicepresidente della commissione regionale contro la ‘Ndrangheta incalza la maggioranza di Governo ritenuta senza mezzi termini “inadeguata e miope” ed attenziona il presidio di Praia a Mare.
“Ad oggi -spiega – nessuno ha inteso firmare quell’atto di indirizzo ed il consiglio regionale non si è mai espresso. Addirittura, qualcuno si fregia di aver ‘ottenuto’ una postilla che mortifica gli ospedali declassati a ‘Casa della salute’. È la vittoria di Pirro.
I Calabresi non possono accettare questo modus operandi e non devono esser presi oltremodo in giro. Per questo motivo, al fine di tutelare i diritti dei Calabresi, nella giornata di ieri ho riproposto nuovamente la mozione da portare in Consiglio Regionale. Rinnovo ancora una volta l’invito a firmarla, insieme a me, perché carta canta ed Il resto è tutta fuffa. Io mi oppongo con forza a questo modo di gestire la cosa pubblica ed annuncio battaglia”.