Covid tra i “banchi” di Cosenza, ansia e attesa per la variante inglese 

Il cluster della scuola elementare privata travolta dal virus sfiora la trentina di casi (per ora) mentre si affacciano altri istituti con il Coronavirus in aula. Alcuni tamponi inviati a Roma per analizzare la possibile mutazione

Tampone, con test antigenico, solidale nel popolare quartiere di Barra, alla periferia Est di Napoli, 21 novembre 2020.
ANSA/CESARE ABBATE
Ormai si avvicinano a una trentina i casi accertati di Covid che hanno avuto come cluster una scuola elementare privata di Cosenza, ce ne siamo già occupati in altri servizi. Nel numero complessivo è chiaramente da intendere anche le positività riscontrate tra le maestre, la proprietà, il personale e i parenti o congiunti dei bambini. E non siamo probabilmente neanche a metà dei tamponi processati o nemmeno eseguiti se si tiene conto che alcuni genitori di bambini positivi effettueranno il tampone non prima di giovedì o venerdì. Senza contare poi chi dovrà essere testato in considerazione di un contatto di secondo livello, per ora si procede solo con quelli più stretti. Alcuni di questi tamponi, poi, in gran parte processati nell’ospedale da campo, sono stati inviati a Roma per l’analisi della mutazione del gene, la cosiddetta “variante” con quella inglese in pole position. Nonostante non si riesca a rintracciare un contatto sospetto e diretto con qualcuno proveniente di recente da zone colpite dalla variante inglese (lo ricordiamo, molto più contagiosa e a quanto pare, giustappunto, più letale) il numero assai significativo di casi tutti attorno al cluster unico ha insospettito sanitari e parenti al punto che diversi tamponi sono stati inviati a Roma, all’Iss o allo Spallanzani che come è noto sono gli unici due centri (per le nostre latitudini) abilitati a rintracciare eventuali isolamenti di variante del virus. Ma il solo sospetto del possibile ingresso “inglese” in città tiene in ansia sanitari a parenti dei positivi. 
Nel frattempo però altri casi di Covid si “affacciano” in altre scuole di Cosenza. Coinvolte altre due scuole elementari private e tre plessi comprensivi in cui è interessata la scuola materna. La tensione resta quindi molto alta anche perché ora è la variante inglese (e le notizie che non arrivano, nel silenzio dilagante) a giocare un ruolo non secondario…

                                                                                                      I.T.