“Amaco, licenziamenti e pagamenti in ritardo”

La denuncia dei rappresentanti sindacali aziendali di Filt Cgil, Faisa, Confail, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal, Ugl

Le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Faisa, Confail, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal, Ugl motivate dall’attuale e particolare situazione che l’intera umanità sta soffrendo a causa del Covid-19, intendono sottolineare e quindi portare a conoscenza dell’opinione pubblica e politica che per i lavoratori dell’AMACO spa, partecipi come tanti altri lavoratori della Sanità, Commercio, Trasporto merci, Forze Dell’ordine ecc., sono lì a servire le esigenze della popolazione che ha la necessità di spostarsi per lavoro e per motivi di semplice natura come andare a fare la spesa, ad oggi sono senza lo stipendio di Marzo. I lavoratori già psicologicamente provati per la lotta che quotidianamente affrontano contro questo nemico chiamato Coronavirus ,che mieta vittime anche sul nostro territorio e contagi, devono affrontare anche il problema di non poter mandare avanti le proprie famiglie per la mancanza di risorse economiche. In questi ultimi anni ogni mese, l’attesa del giorno di paga è sempre più lunga e desiderata. Difatti è ormai consuetudine, oltre a non ricevere il maturato per l’effetto degli accordi di produttività per l’anno 2019, ricevere lo stipendio con settimane di ritardo, destando oltretutto preoccupazioni sulle reali condizioni economiche finanziarie dell’Azienda. Questa volta il Sig. Amministratore Unico incurante della grave situazione che si sta attraversando e anche in prossimità delle festività Pasquali, ha ritenuto opportuno solo in data 06/04/2020 informare i dipendenti con un avviso affisso in bacheca del ritardo nei pagamenti riguardante la mensilità del mese di Marzo, continuando come da pratica consolidata ad attribuire la responsabilità alla Regione Calabria per il mancato versamento dei contribuiti previsti e una volta usato il metodo del periodo, si lava le mani e lascia 150 famiglie senza risorse economiche. Facile amministrare cosi, facile di questi tempi sparare sulla Croce Rossa tanto i cadaveri si confonderanno. L’ azienda alla nostra sollecitazione ha risposto con la scusa dell’emergenza COVID19 e la riduzione del servizio da parte della regione al 30%. È notizia di pochi giorni, inoltre della chiusura in positivo del bilancio per il secondo anno consecutivo. Pertanto ci si chiede come possa un’azienda in attivo non disporre di risorse economiche utili a pagare i propri dipendenti, ma soprattutto, per come affermato da un delegato rappresentante dell’azienda nell’ultima riunione tenutasi in video conferenza, perché l’azienda AMACO non ha accesso ad alcun fido presso nessun istituto bancario. Difficile confrontarsi, difatti in questi ultimi tempi ha inteso interrompere il dialogo personale con le scriventi e i lavoratori non partecipando ai diversi tavoli di riunione da diversi mesi, declinando di fatto le sue responsabilità anche in questo particolare momento storico che vedrà i lavoratori confrontarsi con gravi ristrettezze economiche. Infatti, considerando che anche AMACO è stata costretta inevitabilmente a ricorrere agli ammortizzatori sociali, ai lavoratori dipendenti mancano le rassicurazioni da parte dell’Amm. Unico in riferimento alle garanzie per il futuro. Pertanto facendo appello alla politica, sarà opportuno inserire i lavoratori dell’AMACO nel piano di assistenza dei meno abbienti per aver la possibilità di avere la spesa necessaria per sopravvivere per come stabilito dal Governo centrale. Infine un invito all’Amministratore di essere umano non solo su gli avvisi che pubblica in bacheca, ma di farlo di fatto partecipando attivamente, coinvolgendo i lavoratori e tutelandoli dalle innumerevoli problematiche a cui sono soggetti per colpe altrui.

  Fn qui la denuncia delle sigle sindacali ai quali si aggiunge la notizia del licenziamento di due unità lavorative, con scadenza contrattuale il 31.3.2020, non è stato rinnovato il contratto come invece sarebbe successo in passato a tutti i vincitori dello stesso concorso.