Pd, il segretario Casali del Manco: “Avviamo fase nuova”

Wladimiro Parise

“Il partito democratico uscito dalle urne del 26 gennaio è un partito disgregato, balcanizzato in fazioni politiche in lotta tra loro, che ha smarrito i valori e gli ideali che ne avevano stimolato la nascita e la successiva affermazione.
Il PD di oggi somiglia ad un teatro di guerra, con correnti in conflitto tra loro per tentare di mantenere quel che resta di antichi privilegi e rendite di potere.
Nel giro di pochi lustri, abbiamo perso il ruolo di leadership nello schieramento di centrosinistra e tra quanti si richiamano agli ideali di progresso. Anche la tradizionale funzione di sentinella sui territori, esercitata attraverso il lavoro di circoli e sezioni, ha smarrito la propria funzione di stimolo e di confronto per generazioni di militanti e dirigenti ed è oggi ridotta a vuoto simulacro a beneficio esclusivo di capicorrente locali e burocrati vari.
La frammentarietà del quadro politico e la crisi di sistema, mette tutte le forze civiche e i partiti politici realmente interessati ad interpretare una fase di cambiamento, davanti alla necessità di prendere una posizione chiara, netta e senza tentennamenti contro ogni forma di trasformismo e contro ogni tentativo di ridurre la politica a forme di consociativismo e scambio clientelare.
Per ciò che mi riguarda, se dovessi essere elemento di divisione all’interno del mio partito, confermo di essere disponibile a fare un passo indietro e lasciare la carica di segretario del PD di Casali del Manco, qualora questa decisione, inserita all’interno di un ricambio generale della classe dirigente del Partito, dovesse servire per ritrovare l’unità e le ragioni fondative del nostro stare insieme.
Sono convinto di avere sempre operato per il bene del partito e del mio territorio. Rifarei da principio tutto quello che ho fatto, anche le scelte che, col senno di poi, hanno inciso negativamente sui rapporti personali poiché credo che in politica l’interesse pubblico venga sempre prima di quello privato e soprattutto chi riveste incarichi pubblici e ruoli di responsabilità, deve essere disposto a mettere il bene pubblico davanti al proprio.
L’esito delle urne, per quanto previsto e prevedibile, ha dato una indicazione netta: la maggioranza dei calabresi è stata a casa e quelli che sono andati a votare hanno espresso, con forme e modalità a volte inedite, una forte volontà di cambiamento.
Sarebbe un errore imperdonabile da parte del PD chiamarsi fuori rispetto a questa chiara indicazione espressa dai calabresi. Alle parti più responsabili e politicamente più attrezzate del Partito democratico, tocca adesso dimostrare di essere in grado di progettare il futuro oltre le contingenze proponendo un’idea di società moderna ed efficiente ai cittadini elettori”. Così Wladimiro Parise, segretario Pd di Casali del Manco