«Questo vostro “gioiello” l’ho fortemente voluto nella mia lista… »

Pippo Callipo alla grande kermesse di Graziano Di Natale a Paola. «In tanti si sono messi di traverso ma io su di lui ho puntato». Tifo da stadio per il presidente del consiglio comunale e consigliere provinciale che ringrazia ai limiti della commozione, «un'emozione unica per me. Ora coraggio e avanti, lo dobbiamo ai nostri figli»

L’assist, probabilmente, a Pippo Callipo lo fornisce direttamente il sindaco di Paola Roberto Perrotta, padrone e con l’onere degli onori di casa nel convento Sant’Agostino. «Caro Pippo Callipo la vera novità in questa campagna elettorale è proprio la tua presenza. Sei tu a dare speranza. La città di Paola ti ha affidato uno dei suoi gioielli più brillanti, Graziano Di Natale…». E parte la fase calda del tifo da stadio a risuonare nel convento, con tanti striscioni piccoli bianchi e blu in stile convention americana. Ed è proprio qui che Pippo Callipo, raccogliendo l’assist imperdibile del sindaco Perrotta, offre una conferma ma anche una notizia mica male per i cronisti. «Io questo vostro gioiello l’ho fortemente voluto nella mia lista, andando contro ai tanti che ostacolavano questo percorso…». E già, chissà a chi è andata storta la presenza di Graziano Di Natale nella lista del candidato presidente. Tra applausi, risate e qualche nome sospeso a cui non saranno potute che fischiare le orecchie ecco il lato più giovane e determinato della serata, giovani amministratori di Paola che crescono, e anche in fretta. Lei è Chiara Donato, consigliere comunale di Paola ma anche collaboratrice di Di Natale. «Graziano è un professionista, un amico, un ottimo avvocato. Non è certo lui ad aver bisogno della politica ma semmai il contrario, è la politica che può aver bisogno di lui. Oggi noi possiamo scegliere. Se dare il voto a chi si impegna tutti i giorni dell’anno per questa città e per questa terra o darlo invece a chi si fa vedere solo in campagna elettorale… ».
Emozionato oltre il fisiologico, attratto dai colori e dall’adrenalina della confessione di Callipo Graziano Di Natale prova a restituire tanta energia incassata. «Un’emozione unica stasera, tanta gente. Sono felice perché la città sta rispondendo bene. Il mio impegno va per i miei e per i vostri figli perché questa terra ha bisogno di gente che abbia voglia di lavorare per la Calabria. È di fondamentale importanza invertire la circostanza secondo cui i nostri giovani, per cercare le proprie fortune, si ritrovano costretti ad andare fuori dai loro paesi d’origine. Niente paura, solo coraggio. La cambiamo la Calabria stavolta».