“Ridaremo dignità a ogni frazione. Nessuno sarà lasciato indietro”

I progetti e i programmi della coalizione Ugo Gravina illlustrati nei comizi a Parantoro, Caldopiano, Lucchetta e Montalto Scalo

Ugo Gravina

Parantoro, Caldopiano, Lucchetta e Montalto Scalo sono state le prime quattro tappe degli incontri con i cittadini del candidato a sindaco di Montalto Uffugo, Ugo Gravina.

“Abbiamo raccontato – ha spiegato Gravina – ciò che vogliamo fare per il nostro paese, che è rimasto fermo negli ultimi 5 anni. Le opere avviate dalla nostra precedente amministrazione non sono state terminate e quelle terminate non sono ancora pienamente utilizzate.  Senza alcuna opera pubblica e senza alcuna idea l’amministrazione uscente chiede ancora la fiducia ai cittadini. Ci chiediamo per fare cosa”.
“E’ nostro obiettivo ridaremo valore – ha detto il candidato a sindaco –  a tutte le infrastrutture e ai beni comuni già riqualificati da noi in passato (Bibilioteca comunale, Casa delle Culture, Teatro comunale, piscina comunale, villa comunale, Museo Ruggiero Leoncavallo, Scuola liutaia) e rimasti paralizzati o abbandonati a se stessi nell’ultima legislatura”.
A versare in uno stato di degrado è anche  la  zona montana “ormai abbandonata a se stessa”. “La viabilità – ha rimarcato Gravina –  è disastrata e le opere di contenimento delle frane come quella in bella mostra a Parantoro sono mal fatte e non rimosse”.
La proposta della coalizione Gravina sindaco è chiara: fermare l’abbandono dei borghi della zona pedemontana, intervenire con urgenza sui problemi del dissesto idrogeologico e della viabilità e incentivare il ripopolamento anche con sgravi tributari e agevolazioni per le iniziative economiche.
Proposte accolte con entusiasmo e calore dai tanti cittadini presenti durante i comizi elettorali.
Nel corso dei suoi interventi Gravina ha illustrato gli obiettivi strategici del programma elettorale per tutte le frazioni di Montalto: “Analizzeremo e potenzieremo – ha sottolineato –  l’identità di ogni area del comune. Ridaremo dignità a ogni frazione, evitando che vi sia una distinzione netta tra realtà dormitorio e realtà produttive attraverso la creazione  di aggregazione sociale, incentivando le attività commerciali e facilitando la mobilità interna al territorio comunale”.
Parola d’ordine trasparenza e coesione. “C’è la necessità di ripristinare la meritocrazia nella possibilità di accedere a incarichi pubblici all’interno dell’ente attraverso i bandi di gara. Inoltre – ha concluso Gravina – dobbiamo far ricrescere   lo spirito di comunità e far ritornare Montalto una città coesa e dal volto umano.  Ecco perché attueremo politiche sociali a sostegno dei più deboli perché nessun montaltese resti indietro”.