Liberaldemocratici di Cetraro, eletti gli organismi

Alla presenza del vicecoordinatore nazionale Ciro Giovanni Palmieri. Coordinatore del circolo cittadino Occhiuzzi e presidente Pasquale Avolio

Da: Clelia Rovale, Cetraro, 11/05/2019

A: Valeria Esposito Vivino

 

Titolo: Si è tenuta venerdì sera l’assemblea cittadina dei Liberaldemocratici di Cetraro.

 

Sommario:  

 

Si è tenuta venerdì, 10 maggio, nella sede del partito, alla presenza del vice-coordinatore nazionale Ciro Giovanni Palmieri, l’assemblea cittadina dei Liberaldemocratici di Cetraro, moderata dal coordinatore provinciale di Cosenza, Francesca Occhiuzzi.

Palmieri, dopo i saluti ai presenti, ha sottolineato che “I Liberaldemocratici, autentica e tradizionale forza di centro, rispetto allo stato attuale del panorama politico nazionale e regionale, si collocano nella grande area moderata e sono disponibili, senza pregiudiziali di sorta, alla discussione e alla collaborazione con quelle forze, democratiche, liberali, laiche e riformiste, che hanno assicurato al Paese sviluppo economico, civile e politico, per intraprendere un percorso comune, ognuno per la propria parte, per ritrovare innanzitutto la capacità di contaminarsi positivamente con la società e di interpretarne le ansie, le richieste, le istanze, le aspettative”.

Molti i temi e gli argomenti trattati nel corso dell’incontro; in particolare, il coordinatore provinciale di Cosenza, Francesca Occhiuzzi, dopo aver affrontato le tematiche politiche del momento, ha ribadito che “La nascita del partito nel territorio cittadino non solo si propone di dare una casa idonea e uno strumento efficace di presenza politica a quanti si riconoscono nei valori della trazione liberaldemocratica, ispirata agli ideali e ai valori cristiani e laici che sono riferimento costante nella storia di questo Paese, ma si pone anche come una forza propositiva per sostenere con pacata fermezza le proprie “ragioni” e impegnarsi a essere protagonisti e dire basta al paradosso della marginalizzazione e dell’autoesclusione dalla vita pubblica”.

“Il territorio ha bisogno di idee liberaldemocratiche e di persone forti e valide – ha aggiunto Francesca Occhiuzzi – con ideali e valori da trasmettere e salvaguardare, in grado di realizzarle. Abbiamo la consapevolezza di possedere gli strumenti e le capacità per governare la realtà del presente, per contrastare il declino del nostro territorio e della nostra regione e dare risposte concrete per costruire un reale sviluppo. Soprattutto ci offriamo alla città come alternativa a quel polo che tenta di monopolizzare idee e valori in quell’unico contenitore che da sempre governa la città”.

A conclusione dei lavori, l’assemblea ha eletto, per acclamazione, coordinatore del Circolo cittadino la stessa Francesca Occhiuzzi e presidente Pasquale Avolio.

Avolio, politico di lunga esperienza amministrativa nella scena cittadina, ha dichiarato: “La nostra ambizione è di riuscire in tempi ravvicinati a dare voce e organizzazione alle molteplici forme ed energie di ispirazioni liberaldemocratiche presenti nel territorio e di costituire un direttivo di alto profilo che rappresenti tutto il territorio. Da oggi il partito, si avvia a intraprendere un lungo cammino, con tappe scandite e predeterminate, e vorrà dire la sua sui temi dell’agenda politica, con l’impegno di non mancare all’appuntamento delle elezioni amministrative”. “Il punto prioritario del nostro programma politico – hanno dichiarato, infine, i due neodirigenti – è quello di dare ascolto alla voce della gente e di partire dai problemi reali e quotidiani che affannano le famiglie, i giovani, gli anziani, per dare concretezza alla politica e restituirla ai cittadini”.

 

Clelia Rovale