《Rende coi lucchetti ai campi da tennis metafora di una città amministrata con poca saggezza…》

La denuncia di Cuzzocrea (Attiva Rende)

《Un sindaco, un bravo sindaco, è come un padre di famiglia per una comunità. Un saggio condottiero che sa trovare sempre, adoperandosi solo in questa direzione, la migliore soluzione per ogni circostanza. Spiace constatare che il sindaco di Rende invece, a proposito della chiusura forzata degli storici campi da tennis di Commenda, sia stato tutto fuorchè saggio e capo famiglia di una comunità. Che d’improvviso perde senza soluzioni alternative uno dei suoi “sfoghi” all’aperto, peraltro notoriamente prestigiosi》. Così, in una nota, Andrea Cuzzocrea, uno dei nomi trainanti della lista “Attiva Rende” candidata a sostegno di Mimmo Talarico sindaco. Il riferimento di Cuzzocrea è alla vicenda della chiusura “forzata” da parte del Comune della struttura sportiva di Commenda di Rende, con tanto di lucchetti, per questioni legate al mancato rinnovo della concessione con tanto di propaggini giudiziarie. 《Non entro nel merito della controversia – continua Cuzzocrea – e potrei pure farlo dal momento che conosco ogni aspetto della questione avendola studiata in questa legislatura comunale proponendo anche delle vie d’uscita a suo tempo. Ma ora non è questo il punto. Il tema è, a proposito di un buon padre di famiglia quale deve essere un sindaco, consentire ai cittadini di Rende di poter continuare a praticare il tennis che peraltro a Commenda conosce tappe nobili e prestigiose nella storia. Un punto di ritrovo e di socialità, quello di Commenda, che ha sempre caratterizzato la migliore Rende senza contare giovani e bambini con la racchetta in mano e appassionati ad assistere alle partite di tennis fino a tarda ora nelle serate di inizio estate. Oggi Rende non gioca più a tennis e consegna lucchetti al posto delle racchette. Immagine triste e metafora di poca saggezza, questa. Possibile, caro sindaco Manna – prosegue ancora Cuzzocrea – che non vi erano altre soluzioni nelle more della controversia giudiziaria così da consentire a sportivi e appassionati di continuare a giocare a tennis? Come mai non è stato indicato magari un commissario a gestire questa fase della struttura? Noi crediamo – conclude Cuzzocrea – che soluzioni ai lucchetti ve ne erano e non sono mai state prese in considerazione da questa amministrazione comunale. Evidentemente per Manna è prioritaria la prova di muscoli anche a dispetto della socialità dei rendesi, che a tennis non giocano più》.