Ritorna on line “Buongiorno Cosenza”

Continua l'operazione trasparenza intrapresa dal polo civico guidato da Sergio Nucci.

Riprende a pieno regime l’attività del sito di Buongiorno Cosenza. Dopo qualche mese trascorso ad aggiornare la grafica e ad attualizzare i contenuti ritorna on-line e a  disposizione della collettività la più grande banca dati degli atti del comune di Cosenza riferita al quinquennio 2011-2016 e 2016-2021.

Determine e delibere (con relativi allegati) di giunta e di consiglio a disposizione e senza alcuna limitazione di chi ha la voglia di capire il funzionamento della macchina comunale cosentina.

Incarichi, appalti, affidamenti, tutti  a portata di un click e senza alcun onere per i visitatori. Uno sguardo dentro le scelte dell’amministrazione, per poter valutare quanto esse  siano state vicine ai bisogni reali della città e delle persone che la abitano.

L’Operazione Trasparenza, lanciata da Buongiorno Cosenza nel 2014 non si ferma e forte di un archivio contenete  più di 26 mila atti continua con ancora più impegno, dando maggiore impulso ad una democratica ed implacabile azione di controllo del potere.

” In questi ultimi anni, pur non rivestendo un ruolo in Consiglio, non abbiamo trascurato l’impegno assunto con la città ed abbiamo continuato con la nostra Operazione Trasparenza proprio perché avevamo realizzato un archivio  che avesse continuità nel tempo. Crediamo – ha dichiarato  Sergio Nucci di Buongiorno Cosenza –  infatti che fare politica voglia dire avere una visione della città e che la si possa praticare solo in quanto cittadini informati e perciò stesso consapevoli, A prescindere da chi governa la trasparenza degli atti amministrativi deve essere alla base dell’attività di governo. I cittadini solo se informati possono darsi delle risposte, senza mediazioni partigiane ma attingendo alla verità delle carte che pubblichiamo”.

“Un contributo anche per chi – ha proseguito il leader di Buongiorno Cosenza – si occupa di informazione così che i giornalisti possano attingere ad un patrimonio di documenti che rappresentano la storia e la forma che Cosenza ha assunto in questi anni. Per noi continua ad essere un impegno, ma riteniamo che tutto ciò che si fa nell’interesse della collettività non costituisca un sacrificio ma a nostro avviso un onore”.

“Speriamo di avere anche noi contribuito a rendere la casa dei cosentini una casa di vetro non fosse altro che per il fatto che da noi gli atti rimangono sempre in bella mostra e non vengono oscurato dopo i canonici quindici giorni che le legge stabilisce. I fatti  – ha concluso Nucci – consegnati alla memoria lunga del web”.