Debiti di Occhiuto, la difesa del Comune non convince

I dubbi di Pd e Buongiorno Cosenza

S’infiamma il dibattito sui debiti del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. Dopo la sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro, dei giorni scorsi, sono intervenuti, in modo distinto, il Pd Locale e il movimento Buongiorno Cosenza, guidato da Sergio Nucci.

“In riferimento alla nota dell’ufficio legale del Comune di Cosenza si fa presente che l’appello promosso dallo stesso è stato rigettato ed è stata confermata la sentenza di primo grado con la quale il tribunale ha accertato che il Comune di Cosenza, per una sua condotta erronea, dovrà accollarsi una parte dei debiti privati maturati dal sindaco Occhiuto nei confronti di Equitalia. Purtroppo – scrive la federazione Pd Cosenza –  lo avevamo denunciato qualche anno fa che le condotte omissive del Comune di Cosenza avrebbero portato al pagamento con i soldi dei cosentini dei debiti privati del Sindaco. La giustificazione addotta dall’ufficio legale in tal senso è una vera e propria bufala in quanto dalla sentenza di secondo grado si evince non solo la conferma della sentenza di primo grado ma anche una dura condanna di circa 5.000 € per il pagamento delle spese legali. Soldi ancora una volta dei contribuenti e dei cosentini”.

Sempre in replica all’ufficio legale del Comune di Cosenza arriva la dichiarazione di Sergio Nucci (Buongiorno Cosenza).

“Abbiamo letto con attenzione la sentenza 770 del 10 aprile u.s. della corte di appello di Catanzaro che vede protagonisti Equitalia e il Comune di Cosenza e   abbiamo letto  la nota dell’ufficio legale del Comune di Cosenza in risposta alle considerazioni che la sentenza ha stimolato nei giornalisti che alla questione hanno dedicato l’attenzione che meritava. E proprio esaminando la risposta del Comune  – scrive Nucci – non abbiamo rinvenuto la risposta alla domanda più ovvia che i cittadini oggi si pongono: da quando è stato notificato il pignoramento delle somme da parte di Equitalia, il Comune di Cosenza ha corrisposto integralmente l’indennità al Sindaco oppure la stessa indennità  è stata accantonata nella sua totalità ? Oppure è stata accantonata per una parte ?”

“Questa è la questione a questo punto, non altre. La somma – incalza il leader di Buongiorno Cosenza –  è stata accantonata si o no? E se si, in quale capitolo è rinvenibile Domanda semplice, risposta semplice”.

“Dopo e soltanto dopo – conclude Nucci –  ci sarà da interrogarsi  sulla questione della candidabilità del sindaco pro-tempore; al momento è bene che al Comune rispondano con chiarezza sulla condotta tenuta dall’Amministrazione nella vicenda. E’ la città che lo vuole”.