Cetraro, tutto pronto per la IV edizione della Passione vivente

Si terrà domani, sabato 13 aprile, con inizio alle ore 20,30, la IV edizione della “Passione vivente” a San Filippo di Cetraro, organizzata dalla Parrocchia “Beata Maria Vergine Addolorata”.

L’evento è stato curato, come sempre e per ogni edizione, dai giovani e dagli adulti della parrocchia, che, sotto l’egida del parroco, don Agostino Tudda, si trasformano per l’occasione in attori, scenografi, registi e in tutto ciò che serve per la messa in scena della drammatizzazione. Da sottolineare che i luoghi in cui si snoda il percorso della Via della Croce sono perfettamente adeguati a quelli del tempo, a Gerusalemme. La natura in cui è immersa San Filippo, infatti, che è la più grande e popolosa contrada di Cetraro, offre una location molto suggestiva e tutta da ammirare.

A proposito di questo evento religioso, molto atteso da tutti i fedeli, don Agostino Tudda, da qualche mese parroco di San Filippo, ha tenuto a precisare che la sua “felicità nel continuare questa bella tradizione della parrocchia sta proprio nel fatto di mettere insieme persone di diverse età, che amano stare insieme cercando di percorrere nei giorni di oggi le strade che ha percorso nostro Signore Gesù Cristo”.

“Rivivremo – ha aggiunto il parroco – i momenti dell’ultima cena, dell’orto degli ulivi, del processo civile e quelli della crocifissione e incontreremo vari personaggi. Vi aspettiamo, dunque, per riflettere tutti insieme su questi argomenti, attuali e vecchi. È storia, tutto passa ma tutto si ripete, dal tradimento di Pietro, alla “vendita per denaro” di Giuda, agli insulti ricevuti, alle ingiustizie subite a causa dei più forti”.

 

 Clelia Rovale