“Tra sacro e profano”, presentato il progetto all’Istituto tecnico per il Turismo di Acquappesa

L’obiettivo è valorizzare l’entroterra del territorio

Nell’aula magna dell’Istituto tecnico per il Turismo di Acquappesa, che è annesso all’Istituto d’Istruzione superiore “Silvio Lopiano” di Cetraro, è stato presentato nei giorni scorsi il progetto denominato “Tra sacro e profano”, a cura del consigliere comunale delegato al Turismo di Cetraro, Tommaso Cesareo, progetto nato e sviluppato in collaborazione con lo stesso Istituto tecnico per il Turismo e le Terme Luigiane. Nell’ambito di questo progetto, gli alunni della classe IV dell’istituto, coordinati dalle docenti referenti, Stefania Bianco, Paola Celebre ed Ester Portadibasso, hanno sviluppato e realizzato degli itinerari turistici, tradotti anche in inglese, spagnolo e tedesco, incentrati sui più significativi percorsi enogastronomici e religiosi del territorio, focalizzando l’attenzione sull’antico Borgo di Sant’Angelo di Cetraro, tra i più suggestivi della città, sull’antica chiesetta di San Camillo, situata in località San Pietro, e sul Santuario mariano del Monte Serra, anch’esso luogo di culto molto suggestivo, tra i più amati dai fedeli e dai turisti. Da sottolineare, inoltre, che lo stesso progetto è nato nell’ambito della cosiddetta “Ifs” (Impresa formativa simulata), una delle modalità di realizzazione dell’alternanza scuola-lavoro, attuata mediante la costituzione di un’azienda virtuale animata, appunto, dagli studenti, in questo caso dagli alunni della classe IV. “In ogni angolo della Calabria non si fa altro che parlare di turismo – ha sottolineato Tommaso Cesareo, il consigliere delegato al Turismo di Cetraro, che ha fortemente voluto questa iniziativa – e di come valorizzare quel patrimonio (culturale, storico, religioso, archeologico ed enogastronomico), che dovrebbe far decollare tutta la regione. Solo che, in buona parte, restano solo i convegni e le buone intenzioni. Per cui, quando si mettono in pratica progetti e idee, la soddisfazione è grande! Dopo il percorso turistico conosciuto col nome “La via degli odori e dei sapori”, che l’estate scorsa ha riscosso un notevole successo, con presenze turistiche fino a ottobre, nei giorni scorsi, nell’Aula congressi dell’Istituto turistico, diretto dall’ottimo dirigente scolastico Graziano Di Pasqua, abbiamo presentato “Tra Sacro e Profano”, un altro percorso che tende a valorizzare alcuni dei luoghi più belli, ma poco frequentati, del nostro territorio e del nostro entroterra, luoghi rimasti per troppo tempo ai margini di progettualità turistiche”. “Il progetto – ha aggiunto Cesareo – focalizza l’attenzione sull’antico Borgo di Sant’Angelo, tra i più suggestivi della provincia, sul Santuario Mariano del Monte Serra e sull’antica chiesetta di San Camillo in località San Pietro. Visitando il nostro territorio i turisti vogliono anche conoscere la nostra storia, i nostri antichi borghi, i nostri luoghi di culto e la nostra gastronomia. Mi corre l’obbligo di ringraziare le docenti Stefania Bianco, Paola Celebre, Ester Portadibasso e i ragazzi della classe lV per avermi supportato, con intelligenza, nella realizzazione di questo importante progetto. Le brochure relative alo stesso progetto, scritte in tre lingue, sono a cura degli studenti della classe IV. Grazie anche al comitato di Sant’Angelo per aver partecipato alla presentazione del progetto”.

CLELIA ROVALE