“Rileggiamo l’Articolo 3 della Costituzione”

 Interessante Concluso con successo l'incontro-dibattito ai Licei di Cetraro.  Introdotto dal dirigente scolastico Graziano Di Pasqua e moderato da Giovanna Renella, docente di Storia e Filosofia, è stato caratterizzato dagli interventi di Mario Pace, presidente dell’Ordine degli avvocati di Paola, e di Edoardo Sommella, segretario dello stesso Ordine

Mercoledì scorso, 20 marzo, nell’Aula magna dell’Istituto d’istruzione superiore “Silvio Lopiano” di Cetraro si è svolto un interessante incontro-dibattito, intitolato “Rileggiamo l’Articolo 3 della Costituzione”, nell’ambito di un concorso nazionale indetto dal Miur. All’incontro, moderato da Giovanna Renella, docente di Storia e Filosofia nei Licei di Cetraro, dopo i saluti del dirigente scolastico, Graziano Di Pasqua, sull’interessante tematica sono intervenuti Mario Pace, presidente dell’Ordine degli avvocati del Foro di Paola, ed Edoardo Sommella, segretario dello stesso Ordine. L’articolo 3 della Costituzione italiana, che può essere definito “il cuore” della nostra Costituzione, enuncia, come è noto, il principio di “uguaglianza”, vale a dire il criterio che condiziona l’intero ordinamento giuridico. Da sottolineare che è già il secondo anno consecutivo che i licei di Cetraro aderiscono al concorso nazionale per gli studenti delle scuole superiori indetto dal Miur su “Rileggiamo l’Articolo 3 della Costituzione”. In particolare, i qualificati relatori presenti hanno focalizzato l’attenzione sul tema “L’analfabetismo funzionale, un’ingiustizia che insidia la democrazia”.

L’avvocato Mario Pace ha illustrato il primo e il secondo comma dell’articolo 3, il principio di uguaglianza formale e sostanziale, mettendo in evidenza l’impegno dello Stato per eliminare ogni situazione di privilegio che offenda la pari dignità. A sua volta, l’avvocato Edoardo Sommella ha focalizzato l’attenzione sull’analfabetismo funzionale come dramma sociale, che mina la crescita civile, culturale ed economica del nostro Paese, una condizione di grave e crescente disuguaglianza sociale.

È stato, infatti, messo in evidenza come questa diffusa condizione di minorità tradisca l’articolo 3 della Costituzione, perché mina il fondamento della democrazia, pregiudica il diritto allo sviluppo della persona e apre la strada a derive autoritarie. Come già anticipato, il dirigente scolastico dei Licei di Cetraro, Graziano Di Pasqua, ha introdotto l’incontro-dibattito, salutando e presentando i relatori e complimentandosi per la scelta di una tematica di così grande attualità, nonché per la grande attenzione dimostrata dagli alunni presenti.

Clelia Rovale