Taglio del nastro per la sede dei Popolari per l’Italia

Inaugurata a Cosenza la sede regionale dei Popolari per l’Italia Calabria. Al taglio del nastro i vertici nazionali del partito, il fondatore e Presidente Mario Mauro, senatore e già ministro della difesa e il vice presidente Vincenzo Niro. A fare gli onori di casa Delly Fabiano, Segretario regionale dei Popolari per l’Italia Calabria, che in poco più di due mesi è riuscita a mettere insieme una squadra che porta sul territorio il messaggio del partito che pone al centro la persona, la libertà, la giustizia e la dignità di ogni essere umano. Un’area moderata di centro destra per raccogliere i valori popolari e coniugarli sul metro delle trasformazioni economiche che cambiano in una società cambiata, alla luce di un riformismo al quale i Popolari prestano molta attenzione. Un progetto politico centrista, dei cattolici, dei moderati per un cambiamento che parte dall’ascolto e dalle idee . “In un’esperienza di politica- ha sottolineato il Presidente Mario Mauro – che oggi sembra aver dimenticato il Mezzogiorno, credo che il primato delle idee possa essere un’utile collante per riavvicinare i cittadini alla politica”. Il Vicepresidente Vincenzo Niro ha ricordato il risultato dei Popolari per l’Italia in Molise che, con il 7,5%, hanno contribuito all’affermazione del centro destra. “Un risultato- ha detto- che ha segnato un passo importante per il partito che adesso è pronto a dare il suo contributo anche in Calabria e che si prepara alla sfida in vista delle Amministrative e delle Europee”. “Il cambiamento- ha sottolineato il Segretario regionale Delly Fabiano – parte dall’ascolto, un ascolto che oggi sembra essere stato dimenticato dai politici. Per noi la prima necessità è quella dell’impegno politico da trasformare in battaglia politica per coniugare i bisogni della gente, per dare delle risposte. Noi partiamo da questo punto di vista .La sede regionale è una “casa” per tutti i cittadini. Sarà un punto di ascolto e d’incontro, una sede vissuta e aperta che accoglie la cittadinanza tutta”.