Casali del Manco, passa il Dup 2019-2021

Il consiglio comunale ha approvato anche il nuovo gonfalone

Nel corso della seduta di lunedì, 18 febbraio, del Consiglio Comunale di Casali del Manco, sono stati approvati il DUP, ovvero il Documento Unico di Programmazione 2019-2021, lo stemma e il gonfalone del nuovo ente frutto della fusione di cinque ex-comuni.

“È un atto di fondamentale importanza per la corretta programmazione di ogni azione politico-amministrativa rivolta allo sviluppo della città di Casali del Manco” spiega l’Assessore al Bilancio, Francesca Pisani.
“Impiego certo, efficienza ed economicità sono i punti di forza del Documento. E ancora welfare locale, coesione sociale, giovani, sport e associazionismo, sviluppo sostenibile del territorio con attenzione al rilancio economico e alla riqualificazione urbana, promozione turistica e crescita della sensibilità ambientale, edilizia scolastica sono queste, in sintesi, le priorità per il prossimo triennio dell’amministrazione comunale, a guida Nuccio Martire, che guarda con ottimismo al futuro forte anche di alcuni importanti risultati raggiunti in questi pochi mesi dall’insediamento. Inoltre, strumenti di programmazione come il DUP – ha aggiunto l’Assessore Pisani – risultano essere molto utili per i cittadini stessi che potranno così svolgere una certa azione di controllo istituzionale, potranno essere maggiormente informati e valutare gli impegni assunti, nonché il percorso amministrativo svolto ed i risultati conseguiti”.

Nello stesso Consiglio Comunale l’approvazione dello stemma e del gonfalone che costituiranno, da qui in avanti, i veri segni distintivi del Comune di Casali del Manco. La Commissione per lo Statuto, promotrice del concorso di idee che ha poi portato alla selezione del miglior progetto, ha sottolineato quanto i cittadini casalini abbiano partecipato attivamente al processo che si è poi concluso con la scelta dello stemma e del gonfalone progettati dall’architetto Davide Serra. I cittadini attraverso una vera e propria consultazione elettorale hanno scelto tra le tre proposte quella preferita. Il presidente della Commissione per lo Statuto, Anna Teresa Gagliardi, ha sottolineato quanto sia stato inclusivo e costituente il processo che ha portato all’individuazione del nuovo simbolo che identificherà il nuovo territorio e l’intera comunità.