Zumpano, Fp Cgil: stipendi non pagati ai dipendenti

La denuncia della segretaria generale Teodora Gagliardi

Continua la sofferenza finanziaria nei piccoli Comuni. Paradossale è la situazione denunciata dalla Fp Cgil di Cosenza in relazione al Comune di Zumpano, dove le ristrettezze economiche sembrano ricadere “solo” sulle spalle dei dipendenti dell’Ente.
“Ad oggi, gennaio 2019, risultano non pagate – denuncia Teodora Gagliardi, segretaria generale Fp Cgil – le mensilità di dicembre e la tredicesima. Inoltre, ciclicamente si verificano slittamenti nel pagamento degli stipendi”.
Il Natale appena passano non è stato dei più felici per i dipendenti del Comune di Zumpano. Nonostante una missiva del sindacato nella quale si sottolineava il mancato rispetto dei tempi di pagamento delle retribuzioni dei dipendenti, dall’amministrazione non è giunta nessuna risposta.
“Sebbene lo scorso anno, dinnanzi il prefetto di Cosenza, l’Amministrazione – ricorda la segretaria generale Fp Cgil – si era assunta l’impegno di porre in essere tutti gli atti necessari affinché tale situazione non si ripetesse in futuro”.
“Ed invece, si continua a far ricorso a tecnici esterni, a pagare fatture e fornitori esterni prima di liquidare le spettanze ai dipendenti comunali, che continuano – prosegue Gagliardi – a svolgere le proprie mansioni, offrendo servizi alla cittadinanza con efficienza e qualità, in locali non adeguatamente riscaldati”.
La Fp Cgil denuncia, inoltre, la mancanza di stimoli e di considerazione nei confronti dei lavoratori.
“Esattamente un anno fa, – ricorda ancora Gagliardi – il contratto di una lavoratrice ex lsu non è stato prorogato senza una giustificazione plausibile, precludendole il percorso di stabilizzazione”.
La Fp Cgil continua a chiedere l’incremento delle ore all’attuale personale part-time, ed invece, l’amministrazione, nel pieno delle sue prerogative, ha inteso bandire un concorso con lo stesso profilo dei lavoratori part-time.
“La Cgil è favorevole alle nuove assunzioni all’interno della pubblica amministrazione ma – precisa ancora la segretaria generale Fp Cgil – come auspicato nei percorsi della Riforma della Pubblica Amministrazione l’obiettivo è quello di eliminare tutte le forme di precariato”.
E’ stato modificato l’orario di lavoro, eliminando i rientri pomeridiani per assicurare l’apertura il sabato mattina, senza tenere conto che ciò avrebbe gravato sui tempi di vita dei lavoratori e senza monitorare gli eventuali vantaggi per la popolazione.
“Confidiamo nella sensibilità del sindaco affinché – conclude Teodora Gagliardi – siano rispettate le scadenze dei tempi di pagamento e si provveda subito a liquidare gli stipendi arretrati ed auspichiamo una valorizzazione delle professionalità esistenti. Dopotutto, il corretto funzionamento della macchina amministrativa dipende, oltre che dall’indirizzo politico, anche e soprattutto dai dipendenti che ci lavorano”.