Capodanno diffuso, Santelli: premiata la “visione” di Occhiuto

“Del Capodanno di Cosenza, del suo successo di pubblico e di gradimento, mi piace evidenziare non solo la qualità di una scelta risultata vincente ma, soprattutto, l’aspetto innovativo del percorso che stiamo seguendo”.

Per il vice sindaco e assessore alla Cultura Jole Santelli, la prima parola da fare emergere in questo 2019 è “innovazione”.

“Supportati da una eccellente macchina organizzativa e di coordinazione sulla sicurezza, per cui sento di ringraziare tutti gli attori a ogni livello – è la riflessione di Jole Santelli – possiamo affermare con orgoglio che, nella forma di ‘spettacolo’ che appartiene alla visione della Cosenza disegnata dal sindaco Mario Occhiuto, la nostra ispirazione di festa urbana e il nostro Capodanno diffuso pensato dal dirigente al ramo Giampaolo Calabrese, rappresentano una vera novità nonché una traccia da seguire. Nonostante i grandi numeri, il clima per le strade è risultato di assoluta gioia. Un’atmosfera di serenità e di buon auspicio – prosegue Santelli – che oltre che durante gli eventi in piazza abbiamo potuto registrare pure in occasione del tradizionale concerto classico del primo gennaio al teatro Rendano dove, per la prima volta di un appuntamento sempre atteso, protagonista è stata l’orchestra sinfonica del Conservatorio musicale ‘Stanislao Giacomantonio’. È infatti una rete virtuosa che tendiamo a creare, in questo caso con il presidio musicale più importante della città. Segno di un dialogo interistituzionale che terremo acceso con lo scopo principale di valorizzare i nostri talenti”.