“Invito il Pd cittadino a ritrovare la responsabilità”

È questo l’invito che il consigliere regionale Giuseppe Aieta fa ai dirigenti del Partito democratico della sua città, Cetraro

“Invito il Pd cittadino a ritrovare la responsabilità. Questo l’incipit dell’esortazione che il consigliere regionale Giuseppe Aieta rivolge ai dirigenti del Partito democratico della sua città, Cetraro. Lo stesso arriva a pochi giorni dalla riunione tra la maggioranza che sostiene il sindaco Angelo Aita e le forze politiche di minoranza, di cui fa parte lo stesso Pd, e che si è conclusa con un nulla di fatto. La riunione avrebbe invece potuto portare alla formazione di un ampio schieramento, di chiara ispirazione riformista, a sostegno di Mario Oliverio. Una riunione tesa, al termine della quale è “scappata” qualche parola di troppo nei confronti del segretario del Pd. Pertanto, a distanza di due giorni, Giuseppe Aieta fa sentire la sua voce, ribadendo: “Ci sono tre questioni che mi hanno convinto ad occuparmi della crisi politica che ha interessato il Comune di Cetraro e per le quali ho accettato di far parte della delegazione Pd nell’incontro col sindaco. La prima: il bene supremo di una comunità che ha necessità di condivisione e di una più larga partecipazione alle scelte da compiere; la seconda: un ampio schieramento di chiara ispirazione riformista a sostegno di Mario Oliverio che tanto ha fatto per la nostra Città; la terza: la ricostruzione di uno schieramento ampio che veda protagonisti quei partiti e quei movimenti che hanno contribuito negli ultimi dieci anni a realizzare opere epocali. Le tre questioni sono inscindibilmente legate da un filo di logica politica rispetto al quale nessuna ambizione personale può prevalere”.
Aieta ritiene, però, che “La rottura dei rapporti tra il PD e l’intero schieramento che sostiene il sindaco Aita non tiene conto di nessuna di queste tre questioni. “Il bene della città – ha, infatti, aggiunto – è messo a dura prova da divisioni laceranti che saranno acuite nei giorni a venire, arrecando un danno irreparabile alla tenuta sociale. La ricostruzione di un ampio fronte riformista che si rivede nelle posizioni del governatore della Calabria Mario Oliverio è svanita, in quanto il Pd ha inteso privilegiare i propri rapporti con Area Democratica, la quale, con nettezza, chiarezza e coerenza ha dichiarato la propria appartenenza al centrodestra; svanisce, pure, la possibilità di ricucire i rapporti tra le forze riformiste che nel 2015 si sono divise”.
Ecco perché, concludendo il suo intervento, il consigliere regionale ed ex sindaco di Cetraro rinnova il suo appello. “Chiedo, pertanto, al segretario del Pd, Gaetano Bencivinni – ha, infatti, sottolineato – al quale ho già espresso personalmente la mia vicinanza per quanto accaduto al termine della riunione, di valutare l’ipotesi di riportare al centro della discussione la responsabilità che un grande partito democratico e riformista deve avere. L’appello è rivolto anche ai dirigenti del Partito Democratico e ad ogni singolo consigliere comunale, affinché prevalga la maturità necessaria al fine di realizzare i tre obiettivi che il Partito Democratico, nel primo incontro avuto con il sindaco di Cetraro, ha sancito solennemente. Personalmente mi assumerò le mie responsabilità per onorare gli impegni assunti”.
CLELIA ROVALE