Scuola: a Cosenza procedure in ritardo, coro di critiche

I dubbi di Movimento Cinquestelle e Cgil

Coro di critiche a Cosenza, per i ritardi nelle assegnazioni da parte dell’Ufficio scolastico provinciale. Secondo la Cgil “la situazione è  davvero allarmante e rischia di compromettere la regolare apertura del nuovo anno scolastico”. Il Movimento 5 stelle, invece, con i propri parlamentare chiede con urgenza l’intervento del ministro.

“Anche questo anno l’Ufficio Scolastico di Cosenza non ha rispettato la data del 31 agosto come termine ultimo per le operazioni relative alle assegnazioni. Questo e’ inaccettabile e abbiamo presentato un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione per segnalare le gravi anomalie riscontrate. La problematica riguarda oltre un migliaio di insegnanti che, pur avendo fatto domanda di assegnazione nella provincia di appartenenza, ad ormai pochi giorni dall’inizio della scuola non hanno ancora ricevuto risposte”. Cosi’ afferma il parlamentare del Movimento 5 Stelle Alessandro Melicchio, primo firmatario dell’interrogazione presentata insieme ai colleghi Elisabetta Barbuto, Anna Laura Orrico, Francesco Forciniti e Riccardo Tucci.

“Abbiamo segnalato al Ministro come nell’ufficio sia utilizzato personale della scuola nel ruolo di responsabile dei servizi, equiparandolo al ruolo di funzionario ministeriale, pur essendo personale estraneo all’amministrazione specifica. – continuano i Deputati a 5 stelle – Questi distacchi anomali di docenti provenienti da altre province, che non hanno avuto assegnazione provvisoria a Cosenza, ha portato a numerosi ricorsi operati da docenti e che hanno visto la pubblica amministrazione soccombere per scelte operate in conflitto d’interessi dal personale in questione. Ad inizio settembre l’ufficio di Cosenza informava i docenti che le pratiche avrebbero subito ulteriori rallentamenti a causa della scadenza dei distacchi (avvenuta il 31 agosto). Nonostante l’ufficio provinciale avrebbe dovuto rispettare la data del 31 agosto come termine ultimo per le assegnazioni, cosi’ come stabilito dal MIUR, in quanto fino a quella data non c’era una carenza di organico, grazie ai distacchi. Porre adesso il problema della carenza di organico come causa del ritardo ingenera il sospetto che il ritardo nel disbrigo delle pratiche sia voluto, al fine di poter prorogare i distacchi”.

Nell’interrogazione al Ministro Bussetti si chiede di disporre una approfondita indagine ispettiva sul funzionamento dell’Ufficio Scolastico di Cosenza. “Ci sembra evidente l’eventualità che sia configurabile un conflitto d’interesse fra questi docenti e DSGA distaccati a Cosenza, che assumono funzione di controllore e controllato, ovvero hanno diretto interesse nei trasferimenti, assegnazioni, utilizzazioni ed altro.” Anche i Senatori pentastellati Bianca Laura Granato e Nicola Morra si aggiungono ai colleghi del M5S nella richiesta di uno sforzo straordinario e urgente al Ministero per poter completare nel più breve tempo possibile tutte le assegnazioni dell’anno scolastico 2018/2019 e poter dare un regolare avvio delle attività didattiche della provincia di Cosenza. “Vogliamo far capire che c’è  un cambiamento profondo in atto nel nostro paese, grazie al M5S, e che alcune pratiche anomale, per non dir altro, in uso prima non troveranno più un appoggio o una copertura governativa. Era necessario – concludono i parlamentari del Movimento – dare un segnale a tutto il mondo della scuola, che ha bisogno di personale qualificato e messo in grado di concentrarsi con serenità sul proprio lavoro. Il governo Conte lavorerà solo per questo”.