Ucciso mentre tornava a casa a colpi di pistola, un’assoluzione in abbreviato

Pasquale Torcasio, per il gup distrettuale di Catanzaro, non è responsabile della morte di Enzo Di Spena

Non è responsabile dell’omicidio di Enzo Di Spena, avvenuto a Lamezia nel 2001, Pasquale Torcasio, alias Carrà. Il gup Distrettuale di Catanzaro, Alfredo Ferraro, in sede di giudizio abbreviato, lo ha infatti assolto da questa accusa. Il pubblico ministero, nel febbraio scorso, sulla base delle dichiarazioni di Gennaro Pulice, Angelo Torcasio e Umberto Egidio Muraca aveva chiesto nei confronti del Torcasio Pasquale la pena dell’ergastolo ritenendolo concorrente nell’omicidio con il compito di monitorare le abitudini di vita della vittima onde individuare il momento propizio per l’eliminazione. Nell’udienza di ieri, però il giudice ha assolto l’imputato per non aver commesso il fatto. Per il delitto sono imputati anche Vincenzo Torcasio e Antonio Villella, che hanno scelto il rito ordinario.
Di Spena fu ucciso di sera mentre ritornava a casa colpito da diversi proiettili di una pistola calibro 45 esplosi da una persona con il volto coperto. L’uomo fu trasportato in ospedale ma morì successivamente nel corso di un intervento chirurgico. Le indagini si indirizzarono subito sulla pista mafiosa anche per via delle modalità tipiche di un agguato e in particolare si focalizzarono su un episodio che coinvolse Di Spena e Vincenzo Torcasio