“Il Pugliese assumerà 106 infermieri”. Lo annunciano FP Cgil, Cisl FP, Uil FPL, Fials e Nursing Up

Le assunzioni rese possibili dalle aperture contenute nel Decreto Legge n. 34

“L’azienda ospedaliera “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro” assumerà 106 nuovi infermieri”. Ad annunciarlo – in seguito ad un’apposita riunione con la Direzione generale dell’azienda ospedaliera – sono i dirigenti sindacali della Funzione pubblica Cgil, Maria Assunta Caligiuri e Antonella Pignola, della Cisl FP, Antonio Cristofaro, della Uil FPL, Nino Critelli e Michele Tosi, della Fials, Dario Rizzo e Giovanna Cavaliere e del Nursing Up, Vito Mellace.

“Le assunzioni – rese possibili dalle aperture normative contenute nel Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19″ – sono anche il frutto di un’intensa azione sindacale condotta unitariamente, – hanno evidenziato, soddisfatti, gli esponenti sindacali. Il decreto ha, finalmente, consentito la stabilizzazione di 36 infermieri precari (che avevano maturato i requisiti di legge al 31 dicembre 2019) e, nel contempo, l’assunzione di altri 70, attinti invece dalla graduatoria concorsuale attiva in azienda”.

Così come previsto dal Piano di fabbisogno del personale approvato al “Pugliese“,  saranno 106, dunque, i nuovi infermieri che verranno assunti a tempo indeterminato.

«Ciò consentirà di erogare ai cittadini servizi più efficienti e darà respirò a quegli infermieri che, con spirito di abnegazione, si sono prestati, in questi anni, a turni massacranti, – hanno messo in luce i sindacalisti. Rimane il rammarico che l’Azienda – per alcune restrizioni contenute nel cosiddetto Decreto Rilancio – non abbia potuto stabilizzare tutti i precari, ma soltanto coloro che – come accennato – avevano maturato i requisiti di legge al 31 dicembre 2019. Per tutti gli altri – hanno sottolineato i dirigenti sindacali – ci sarà comunque una proroga contrattuale e l’impegno, da parte dei vertici aziendali del “Pugliese Ciaccio“, di procedere il prima possibile, secondo canoni di legge, all’assunzione a tempo indeterminato”.