Scuola di Formazione per il Bene Comune, sabato 15 la seconda edizione

A relazionare mons. Giuseppe Schillaci, Vescovo di Lamezia Terme e Anna Finocchiaro, costituzionalista ed ex parlamentar

Il secondo anno della Scuola di Formazione al Bene comune si aprirà sabato 15 febbraio a Lamezia Terme, presso la sede di Unioncamere in Via delle Nazioni, con una lezione su “Educazione, bene comune ed etica pubblica”. I relatori saranno mons. Giuseppe Schillaci, Vescovo di Lamezia Terme e Anna Finocchiaro, costituzionalista ed ex parlamentare.
La lezione tratterà di quali fattori sono essenziali nella definizione di bene comune, che tipo di lavoro è indispensabile per realizzarlo, dal livello personale a quello istituzionale e quali sono le premesse culturali condivise per ottenerlo. Ovvero, cosa può intendersi oggi per etica pubblica, quale può essere il ruolo dell’educazione per realizzarla e per contribuire così al bene comune?
Il dibattito di questi giorni, spesso strumentale secondo i vari punti di vista ed interessi, su prescrizione e sulla ennesima ma anche auspicata riforma del processo penale, sarà probabilmente all’interno delle relazioni e del successivo confronto con i partecipanti.
L’ordinamento penale è sempre più visto come uno strumento esclusivamente punitivo. L’ordine e la sicurezza sociale necessitano di un ordinamento, strumenti e strutture coerenti, necessarie ad assicurare pene adeguate, che siano in grado di ristabilire l’ordine personale e sociale ferito, che abbiano una funzione deterrente, ma allo stesso tempo tendano al riscatto umano del colpevole. Lo sancisce anche l’ordinamento costituzionale, con l’art. 27, spesso vituperato o quanto meno tralasciato anche da tanti che su altri aspetti si dichiarano schierati e militanti a difendere la Costituzione, che oltre ad escludere la pena di morte, recita: “La responsabilità penale è personale.