Il tribunale del malato apre uno sportello al centro San Vitaliano

Il direttore sanitario Lazzaro: "Sono orgoglioso che la nostra struttura sia stata la prima ad inaugurare un punto d’ascolto, speriamo che questa iniziativa possa essere replicata anche da altre strutture private"

Il Tribunale del Malato, per la prima volta in Calabria, apre uno sportello dedicato all’ascolto dei pazienti all’interno di una struttura sanitaria privata. E’ questo l’impegno sancito nel protocollo d’intesa “innovativo” con il Centro Clinico San Vitaliano che con questa iniziativa ha voluto offrire un ulteriore strumento non solo a tutela dei malati, ma anche per migliorare il rapporto e il dialogo con i medici e gli operatori sanitari che vi lavorano.

E’ stato lo stesso direttore sanitario del Centro San Vitaliano, Bonaventura Lazzaro, a illustrare come è nata un’idea senza precedenti per il privato nella nostra regione: “Siamo stati noi a contattare il Tribunale del malato – ha detto – che ha accolto con stupore ed entusiasmo la proposta. Non posso che essere orgoglioso del fatto che la nostra struttura sia stata la prima ad inaugurare un punto d’ascolto, speriamo che questa iniziativa possa essere replicata anche da altre strutture private”. La proposta è stata pienamente condivisa dal Gruppo Citrigno con il presidente Alfredo Citrigno che dopo gli sportelli aperti in collaborazione con Aisla e Aism ha voluto “aggiungere un ulteriore sigillo di garanzia per i pazienti e i loro familiari, oltre che per l’intera cittadinanza, in attesa della prossima inaugurazione del Consultorio oncologico con un’equipe medica che fornirà tutte le informazioni utili a chi deve intraprendere un percorso di cura”.
Emilia Celia, presidente di CittadinanzAttiva-Tribunale per i diritti del malato di Catanzaro, ha quindi espresso il proprio plauso per l’impegno dimostrato dal Centro San Vitaliano: “La loro richiesta non era assolutamente scontata – ha aggiunto – e denota una significativa attenzione verso i pazienti, oltre che l’obiettivo di migliorare ancora di più i propri standard”. Un percorso che ha incontrato anche la piena condivisione del mondo dei medici con il contributo di Caterina Laria, rappresentante della sezione provinciale della Federazione Italiana Medici di Famiglia, che ha evidenziato l’importanza di “andare oltre una sanità ospedalocentrica curando l’empatia con il paziente e la sua famiglia nell’ambito di una riforma del sistema sanitario su tutto il territorio”.  Dopo l’intervento di Pasquale Puzzonia, in rappresentanza dell’Ordine dei Medici della Provincia di Catanzaro, a concludere la presentazione sono state le testimonianze di due familiari che hanno conosciuto da vicino la realtà del San Vitaliano, stando accanto ai propri cari nel lungo calvario della Sla, e  che hanno voluto mettere pubblicamente in risalto la dedizione oltre le cure dimostrata da tutti gli operatori del Centro.