Centro cardiologico di Germaneto, i numeri di un’eccellenza pubblica

Oltre 35.000 interventi dalla nascita, avvenuta nel 2000; più di 1000 interventi di angioplastiche cardiache praticate ogni anno.

Bastano solo questi due dati per poter introdurre il centro cardiologico di Germaneto, che fa parte dell’Azienda Ospedaliera Mater Domini dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e rendere il giusto merito a chi questo centro lo dirige dalla nascita, essendone stato il primo sostenitore: il professor Ciro Indolfi.

Scriviamo infatti del primo centro pubblico della Calabria ad introdurre l’angioplastica per il trattamento dell’infarto del miocardio; non solo, nel 2008 è stato il primo anche ad effettuare nella nostra regione l’impianto di valvola aortica percutanea (Tavi) che consente , tra l’altro, di evitare l’intervento chirurgico e l’anestesia generale. Allo stesso modo, è in grado di intervenire per la riparazione della valvola mitrale senza bisturi.

Eccellenza anche nel campo dei disturbi del ritmo cardiaco, (fibrillazione atriale, impianto di pacemaker, defibrillatore…), grazie alle tecnologie all’avanguardia in questo campo ed agli strumenti importanti in possesso presso il proprio laboratorio.

Dodici posti di terapia intensiva cardiologica per i pazienti più critici; un’attività svolta 24/h e sette giorni su sette ; un centro di ecografia cardiaca capace di poter soddisfare l’esigenza di adulti e bambini; una TAC coronarica ed una Risonanza Magnetica cardiaca, rendono ulteriormente l’idea di quanto sia messo a disposizione di coloro che al centro del professore Indolfi, ( Presidente, tra l’altro, della prestigiosa Società Italiana di Cardiologia) , si rivolgono.

E’ appena il caso di ricordare che la scuola di specializzazione di Catanzaro, alla quale spetta il compito di formare i cardiologi del domani, è punto di riferimento in tutto il sud Italia. Del tutto inutili, o quanto meno immotivati, sono i viaggi verso altri centri al di fuori della nostra regione. Altra importante nota di merito.

 

Michelino Braiotta