Procura di Catanzaro, arriva De Bernardo

Antonio De Bernardo

 Antonio De Bernardo è il nuovo magistrato della Procura di Catanzaro. Già pm a Reggio Calabria, in 15 anni di esperienza ha curato inchieste importantissime sulla criminalità della fascia ionica come la cosca Iamonte, scoperchiando scomodi intrecci tra mafia e politica. De Bernardo, assegnato alle indagini sulla fascia tirrenica, in particolare la provincia di Vibo Valentia, si troverà oggi a fronteggiare le cosche di un territorio nuovo.

“Sicuramente sento molto la responsabilità di un incarico delicato perché io ho svolto le funzioni di pubblico ministero per 15 anni a Reggio Calabria. Conosco bene la realtà calabrese, sono stato per dieci anni all’antimafia so che qui ci sono problemi simili, c’è necessità di un impegno notevole. Sento molto questa responsabilità ma ho anche molta voglia di cominciare”, ha detto Antonio De Bernardo.

“Anche questa è una giornata importante – ha detto il procuratore capo Nicola Gratteri –, ha giurato il collega De Bernardo, magistrato di grande esperienza. In 15 anni di servizio ha curato indagini importantissime e delicatissime soprattutto sulla fascia dello Ionio reggino. Ci ho tenuto tanto a farlo venire qui e lui ha creduto in me. Io sono stato il suo aggiunto sulla fascia ionica e ora aspettiamo solo l’arrivo del collega Paolo Sirleo che realisticamente dovrebbe arrivare a metà dicembre. Anche lui magistrato di esperienza, anche lui 15 anni di servizio. Il dottore De Bernardo per oggi andrà sulla fascia tirrenica, si occuperà in particolare della provincia di Vibo Valentia, assieme alla collega Annamaria Frustaci e al collega Andrea Mancuso. Sarà una bella squadra”.

Ma la squadra non è ancora al completo, l’organico della Procura verrà ulteriormente potenziato.

 “Ora ci manca un altro magistrato che dovrebbe arrivare, speriamo, per la prossima primavera. Poi, da qui a pochi giorni, giurerà il collega Vincenzo Capomolla che sarà nominato procuratore aggiunto, manca solo la firma del ministro. E poi faremo la richiesta di anticipato possesso. A quel punto, entro questo mese si libereranno due posti perché il collega Vertuccio è stato trasferito al tribunale di Napoli e a fine mese chiederemo la pubblicazione di due posti per avere i magistrati in primavera”, ha detto Gratteri.

I risultati raggiunti, ha spiegato il procuratore, compresi i sei nuovi pm e 12 giudici che hanno giurato lo scorso due novembre, “sono il frutto di tanti viaggi a Roma, di avere bussato a tante porte e di avere avuto ascolto, credibilità, e di questo sono contento e non finirò mai di ringraziare tutti a cominciare dal ministro Andrea Orlando, dal capo di gabinetto Giovanni Melillo e della collega Elisabetta Cesqui che ha preso il posto di Melillo”