Ballottaggi, urne quasi disertate: è crollo (fisiologico) nel primo giorno

Alle 23 di domenica ha votato il 32,83 a Cosenza e il 31,59 a Siderno. Cosenza è il capoluogo di provincia in cui si è votato meno nella prima giornata del turno di ballottaggi. Seggi aperti anche oggi fino alle 15. Nel capoluogo bruzio bufera su alcuni post del Pd e di Francesco Caruso

Molto bassa l’affluenza ai seggi per quanto riguarda questo turno di ballottaggio che in Calabria coinvolge Cosenza e Siderno. Forse più bassa del previsto nonostante l’atteso calo fisiologico tra primo e secondo turno che poi significa che non è semplice riportare ai seggi tutti gli elettori in assenza dell’esercito dei candidati di lista.
Per quanto riguarda Cosenza alle 23 di domenica ha votato il 32,83% (contro il 47,97 del primo turno) mentre a Siderno il 31,59%.
Ricordiamo che i seggi resteranno aperti anche lunedì dalle 7 alle 15 dopo di che inizieranno le non complesse operazioni di scrutinio. Ancora poche ore quindi e si conoscerà il nome del sindaco di Cosenza e di Siderno confidando in una affluenza in parte recuperata al lunedì anche in considerazione del fatto che magari nel giorno festivo più d’uno ha preferito la gita fuori porta.
Il fuoco ardente della campagna elettorale è ormai definitivamente accantonato ma non è altrettanto per quanto riguarda le furibonde polemiche sui social. E va da sè che è Cosenza la capitale della bufera. Nella giornata di sabato almeno 2 “focolai”.
Il primo generato da un post dei circoli Pd a proposito dell’intitolazione del Parco del benessere a Jole Santelli, con tanto di cerimonia secondo i dem con sullo sfondo una poco celata ingerenza a un giorno dal voto. Pronta la replica dell’assessore Spataro che ha bollato come fake l’uscita, mai nessuna cerimonia si sarebbe tenuta a proposito del Parco.
Altra furibonda polemica attorno al nuovo stadio San Vito-Marulla. In un post il candidato del centrodestra Francesco Caruso scrive che anche questo rientra nella Città dello Sport e che il progetto è stato già appaltato. Ma nella stessa sua pagina ecco la replica (in foto) di una delle progettiste che afferma che dal 2018 è rimasto tutto fermo e che non è stato assegnato nulla a chi si è aggiudicato la gara…

I.T.