Al “fuoco” non si comanda, gli incendi ora li “spegnerà” un’azienda sanzionata dall’Antitrust…

Appalto per 30 mesi al colosso Eliossola srl, “premiata” per un ribasso vicino al 24% e che dovrebbe far risparmiare quasi 2 milioni alla Regione. Nel 2019 batosta dal garante per la concorrenza di mercato per totale egemonia (in cartello con altre 7 imprese) per 23 anni per Regioni e Province

Sulla carta, che poi può diventare “fuoco”, la Regione dovrebbe risparmiare per lo spegnimento degli incendi per due anni e mezzo quasi 2 milioni di euro, per l’esattezza 1.957.854,80. E questo grazie ad un ribasso formidabile e a tratti “sorprendente” offerto dal colosso Eliossola srl che con 6.278.808,20 si porta a casa lo “spegnimento” per 30 mesi a fronte di una previsione di spesa, media, di 8.236.663 euro. Mica male se si tiene conto che il solo alzarsi di un eliccottero passa da 1.500 euro circa di spesa a 1.100. Seguono altri e più dettagliati risparmi “sorprendenti” (QUI IL DECRETO) Decreto n. 6631 del 24.06.2021 ma come sempre avviene in questi casi il “mercato” poi fa presto a chiedersi ma come si fa a fornire le stesse prestazioni che necessitano e sulle quali si è tarata una spesa con un ribasso definitivo di quasi il 24%. Il fuoco si spegne con un po’ di fiato e non solo con acqua o azoto? Oppure esistono elicotteri che consumano meno “aria” in volo? Chissà, misteri del “fuoco” e del mercato ma poi nello “storico” di questo che è un colosso una piccola traccia la riesce a rinvenire.
Nel 2019 proprio Eliossola srl è stata pesantemente sanzionata dall’Antitrust (1,5 milioni la multa) perché «avrebbe fatto cartello con altre 7 imprese estromettendo ogni possibile concorrenza nell’aggiudicarsi dal 2005 al 2028 197 milioni di appalti per i servizi aerei antincendio banditi da Regioni e Province. Due, secondo l’Antitrust nella seduta del febbraio 2019, le «distinte intese anticoncorrenziali. Una relativa al condizionamento delle gare per i servizi antincendio mediante elicotteri (Aib) da parte dei principali operatori del mercato e l’altra relativa alla fissazione dei prezzi a livello associativo in ambito Aei in relazione alla prestazione dei servizi con elicottero».
«Il cartello di imprese», secondo l’Antitrust «aveva come scopo la spartizione delle gare pubbliche d’appalto per i servizi antincendio. L’intesa di fatto avrebbe neutralizzato il confronto competitivo tra le parti…».
Pignola, l’Antitrust. Forse troppo. L’importante è spegnere gli incendi. Magari non sul nascere, ma strada facendo. Meglio ancora se alzando sempre elicotteri. Quel che conta è il risultato e non la “cenere” che cade dal cielo…

I.T.