Altri mille tamponi non trasmessi a Roma

Anche nell'ultimo report quotidiano i numeri non tornano tra la piattaforma nazionale e i dati trasmessi dalle Asp. E così la percentuale di positività “balla” dall'8,8% al 12%. Vaccinate intanto, in un giorno, 15mila persone con 191mila che hanno ricevuto anche la seconda dose

Altri mille tamponi non trasmessi in piattaforma nazionale, dimenticati, lasciati nel cassetto (non ci sono elementi, per ora, per considerarli “occultati”). È storia che si ripete ogni giorno e nessun giorno smentisce quello precedente e quello appresso.
Anche nell’ultimo report quotidiano regionale, incassato e vidimato dalla piattaforma nazionale, i numeri non tornano. Sono 334 i positivi al Covid certificati e notificati oggi a fronte però di un numero di tamponi che è completamente diverso tra la piattaforma nazionale della Protezione civile (quello, l’unico, che fa fede e che fa i “colori”) e le Asp. Infatti secondo quanto trasmesso in piattaforma nazionale i tamponi in Calabria all’origine dei 334 positivi sono più o meno 3.800, per una percentuale di positività dell’8,8%. Ma secondo invece i dati incrociati dalle Asp, per lo stesso numero di positivi regionali e cioè sempre 334, i tamponi a “monte” sono più o meno 2.800, ben mille in meno. Per una percentuale di positivià del 12%. Che è tutt’altra cosa, anche in termini di “colori” e di indagine epidemiologica.
Ma perché ogni giorno questi numeri diversi e questa seriale percentuale che non torna? Perché poi è sempre in difetto il numero di tamponi regionali inserito in piattaforma nazionale?
Prosegue intanto, accelerando, la campagna vaccinale con il solo territorio dell’Asp di Cosenza che ne colleziona 6mila circa in un giorno. Compessivamente, nelle ultime 24 ore, in Calabria sono stati inoculati più di 15mila vaccini che consentono a 191mila persone il completamento del ciclo (prima e seconda dose). Sono 452mila invece quelli che in Calabria hanno ricevuto la prima dose. È stato utilizzato il 79% del totale delle fiale consegnate e complessivamente, in Calabria, il 24% della popolazione ha ricevuto la prima dose del vaccino e il 10% anche la seconda.

I.T.