Il “colle” si fa Irto, «non penso sia il caso di metterlo in campo…»

La senatrice Cinquestelle Bianca Laura Granato: veto nei suoi confronti? Non so, ma ha avuto un ruolo di primo piano con Oliverio...«Tansi e de Magistris avrebbero fatto bene ad estendere la coalizione piuttosto che a delineare le rispettive presidenze già da ora...»

«Irto penso non sia una proposta da mettere in campo, non mi pare proprio una idea brillante…». Un veto nei suoi confronti da parte dei Cinquestelle? «Non c’ero io nelle trattative, quindi non le saprei dire. Certo ha avuto un ruolo di primo piano nella consiliatura di Oliverio, non le sembra abbastanza per comprendere il nostro “imbarazzo”?».
Bianca Laura Granato, senatrice Cinquestelle negli ultimi tempi non di rado rimbalzata sulla stampa nazionale per via delle sue posizioni piuttosto “dure e pure” nel Movimento, non si nasconde e non stappa bottiglie di pregio ad analizzare il centrosinistra verso il voto regionale. Dubbi e resistenze a partire, manco a dirlo, proprio dalla nomination del Pd che pare orientato a puntare su Nicola Irto, ex presidente del consiglio regionale. Il nome non esalta la fantasia elettorale dei pentastellati e Bianca Laura Granato, che non conferma veri e propri veti non solo di natura politica che invece pare siano venuti a galla in sede di trattative da parte grillina, non lo considera «una buona soluzione, una proposta valida». Già, ma allora cosa sarà mai valido per voi? «Il quadro è in evoluzione, non è delineato per niente. Capisco che il voto non è lontano ma mai come adesso il quadro è complicato…». E però Tansi e de Magistris, loro sì, stuzzicano il vostro elettorato nel frattempo…«Non lo nascondo, può essere così. È una scelta condivisibile quella di non spaccare il fronte civico. Sarebbe auspicabile la disponibilità ad aprire un fronte ancora più ampio. Nella nostra compagine c’è un’ampia convergenza nei confronti del polo civico e spero che le nostre strade possano incontrarsi su un progetto comune che costituisca l’ancora di salvezza per la Calabria. Anche se…». Anche se? «Che le devo dire, certo sarebbe stato bello che i due ex contendenti (Tansi e de Magistris, ndr) nella prospettiva di estendere la coalizione anche ad altri,  non fossero stati così determinati nella propria auto affermazione nei ruoli che rispettivamente si sono scelti…». Della serie, a tavola apparecchiata non è la stessa cosa… Ma allora che farete? «Ancora il quadro non è delineato per niente…».

I.T.